L'Unione Europea ha iscritto ufficialmente l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) Pernil Cerretà nel registro comunitario attraverso un regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
Questa IGP copre un prosciutto stagionato prodotto in 24 regioni dell'interno della Catalogna e permette alla Spagna di raggiungere i 400 prodotti di qualità differenziata registrate nell'Unione Europea.

Il Pernil Cerretà è un salume stagionato ottenuto dalla zampa posteriore del suino dalla testa bianca (capa blanca). Il suo processo produttivo prevede un periodo minimo di stagionatura di 7 mesi per il prosciutto disossato e di 9 mesi per quello presentato con osso. Tra le sue caratteristiche distintive vi sono l'assenza di affumicatura, l'uso del pepe durante la produzione e un processo di stagionatura e maturazione effettuato a temperature più elevate rispetto a quelle utilizzate nella maggior parte dei prosciutti stagionati europei.
L'area geografica protetta comprende 24 regioni dell'interno della Catalogna. All'interno di questa zona deve svolgersi l'intero processo produttivo, dal ricevimento della materia prima alla completa stagionatura del prosciutto, per garantire la qualità del prodotto, la sua tracciabilità e il mantenimento delle sue caratteristiche tradizionali.
Secondo la delibera, la registrazione dell'IGP riconosce ufficialmente lo stretto legame del Pernil Cerretà con il suo territorio d'origine, ne tutela il metodo di produzione e garantisce ai consumatori la genuinità, la qualità e la tracciabilità del prodotto.
Il Pernil Cerretà ha un colore che varia tra il rosso rosato e il rosso porpora, con grasso esterno lucido di tonalità biancastra con sfumature rosa. Al naso predominano note di stagionatura e pepe, senza aromi affumicati. In bocca offre un sapore leggermente salato, equilibrato con morbide note piccanti, umami e una leggera amarezza, oltre ad una consistenza omogenea, soda e poco fibrosa.
La storia ricorda che i prosciutti cerretani erano apprezzati già in epoca romana e che la loro produzione è rimasta legata al territorio catalano, conservando tecniche tradizionali che si sono evolute senza perdere la propria identità.
Mercoledì 5 agosto 2026/ MAPA/ Spagna.
https://www.mapa.gob.es


