Secondo i dati analizzati, le importazioni cinesi di carne suina e frattaglie hanno raggiunto 1,44 milioni di tonnellate tra gennaio e settembre 2026, con una diminuzione del 15,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando le importazioni ammontavano a 1,70 milioni di tonnellate.
La riduzione è principalmente dovuta al calo degli acquisti di carne, passati da 780.000 tonnellate nei primi nove mesi del 2025 a 570.000 tonnellate nel 2026, con una diminuzione del 26,9%. Le importazioni di frattaglie suine, invece, hanno mostrato maggiore stabilità, pur registrando anch'esse un calo. Tra gennaio e settembre 2026, si sono attestate a 870.000 tonnellate, contro le 920.000 tonnellate dello stesso periodo dell'anno precedente, con una diminuzione del 5,4%.

Rispetto al periodo gennaio-settembre 2020, quando le importazioni di carne e frattaglie avevano raggiunto i 4,32 milioni di tonnellate, il volume importato finora quest'anno è inferiore del 66,7%. Il calo è stato particolarmente marcato per la carne, le cui importazioni sono diminuite dell'82,6% rispetto al 2020, mentre le importazioni di frattaglie sono calate del 16,3%.

Trasformazione della domanda cinese di carne suina
L’evoluzione degli ultimi anni mostra una trasformazione della domanda di importazioni cinese; le frattaglie hanno guadagnato peso nelle importazioni. Quest’anno, finora, le frattaglie sono arrivate a rappresentare il 60,4% del volume totale importato, rispetto al 54,1% registrato nello stesso periodo del 2025.
Questo cambiamento è ancora più significativo se paragonato al 2020. Nei primi nove mesi del 2020, la carne ha rappresentato circa il 75,8% del volume totale importato dalla Cina, mentre le frattaglie hanno rappresentato il 24,2%. Sei anni dopo, la situazione si è ribaltata: tra gennaio e settembre 2026, la carne rappresenta solo il 39,6% delle importazioni, contro il 60,4% corrispondente alle frattaglie.
Pertanto, la quota di carne nelle importazioni cinesi di carne suina è diminuita di 36,2 punti percentuali dal 2020.
Giovedì 22 ottobre 2026/ Redazione 333 basato su dati dell'Amministrazione generale per la supervisione doganale della Cina.

