
Pressione dei raccolti, tipica in agosto...
L'alta disponibilità di granaglie sul mercato europeo e mondiale assieme alla necessità dell'arrivo immediato nei paesi consumatori, sta causando ingorghi a bordo delle navi dei paesi esportatori...

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L'alta disponibilità di granaglie sul mercato europeo e mondiale assieme alla necessità dell'arrivo immediato nei paesi consumatori, sta causando ingorghi a bordo delle navi dei paesi esportatori...

In Spagna, il 15 agosto segnerà un punto di svolta: l'offerta di suini sta riprendendo ed il prezzo scenderà... In Europa vi è un eccesso di offerta di carne. Il dollaro è in calo ed i prezzi della carne bovina americana sono molto più attraenti...

La PED non ha fatto venire la febbre solo ai suini....

Sono iniziati i raccolti nell'emisfero nord con aspettative di grandi quantità ad eccezione della Spagna e dei frumenti primavera di alta qualità da farina negli USA ed in Francia...

Dopo che alcuni settori dell'industria hanno vissuto, con consistente preoccupazione, l'incertezza di cosa avrebbe fatto il presidente Trump con la rinegoziazione del NAFTA (in particolare per quanto riguarda il Messico) e con la decisione di uscire dall'Accordo Transpacifico, sembra che gran parte di questo timore stia dando spazio ad un piano strategico determinato...

L'ondata di caldo di giugno provocherà il ritardo degli accrescimenti e sappiamo che a luglio niente indica che le temperature saranno mitigate... E' probabile che i mercati del nord Europa (Germania, Olanda, Danimarca) abbiano una flessione a luglio per mancanza di consumo locale...

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Le stime dei raccolti, ad oggi, sono tra i 6 e 6,5 milioni di tons per l'orzo (rispetto ai 9,5 milioni del 2016) e circa a 5,5 milioni per il frumento (-1 milione vs 2016).

I dubbi nati in autunno del 2015 e nell'inverno 2016 (quotazioni dei suini a terra) si tradussero in un rallentamento della rimonta delle scrofe ed in una prudenza estrema al momento di pianificare la produzione.

Ad oggi, molto è successo in questo paese per essere una delle nazioni leader della regione latinoamericana, che assieme al Brasile, è un importante attore nel mercato internazionale delle carni suine. Il settore suinicolo del Cile ha una similitudine con la Spagna, è un paese con una grande visione sull'export, nonostante non sia un importante produttore di granaglie, dato che deve importare più del 50% delle materie prime che consuma per produrre carni suine e nel caso della farina di soia, deve importare il 100%, e purtroppo è proibita in Cile la semina di sementi OGM per la produzione di granaglie...

La comparsa continua di stabilimenti di elaborazione carni di proprietà di imprese di allevatori stanno creando nuovi canali chiusi di mercato che possono evolvere con proprie stutture di prezzi che percorrono vie sempre più lontane dai modelli storici comuni di formazione dei prezzi dei suini...

Oggi sarebbe difficile fare una stima globale del calo medio delle produzioni che ci saranno in Spagna, rispetto allo scorso anno, però si crede che possa essere almeno del 25% in meno...

Il mercato ha preso un pò respiro per le festività della Settimana Santa, gli aumenti continueranno...però...


Nonostante la domanda globale continui a crescere e registri record anno dopo anno, l'offerta va di pari passo, accumulando 5 campagne con numeri storici, sia per i cereali, sia per proteici e per le alternative ad entrambi...

Quello che succederà quest'estate dipende dall'aumento della capacità di macellazione sul mercato (ci sono due grandi nuovi macelli quasi pronti per iniziare a lavorare) e di come reagirà l'industria...

Proprio ora in prossimità della Pasqua ed il clima nel Nord Europa hanno stimolato la domanda. L'aumento dei suini può riflettersi sulle carni, al momento, le perspettive a medio termine sono eccellenti per l'allevatore...

Esiste il timore che l'immagine pubblica del Presidente Trump in Messico ed in Cina possa portare a minori esportazioni l'anno prossimo...

Ora se si nota che i prezzi dei proteici alternativi sono rimbalzati, il differenziale si è ridotto principalmente a causa dei ribassi accumulati dal prezzo della soia nell'ultima settimana a Chicago...

Dalla fine di gennaio ad oggi le quotazioni dei suini di Mercolleida (Mercato di riferimento della Spagna) hanno recuperato 6,60 centesimi. Sembrerebbe che il prezzo dei suini spagnolo cavalchi un potente motore diesel che lo spinge inesorabilmente verso l'alto, ma...


Il buon stato delle coltivazioni di cereali nell'emisfero Nord fanno prevedere grandi raccolti nella prossima campagna.

L'intenzione attuale è di eliminare tutti i vecchie accordi e di creare accordi bilaterali chiari che risultino vantaggiosi per la maggior parte degli individui di ogni paese.

Operatori sempre ben informati ritengono che il prezzo medio nel 2017 (in Spagna) non sarà inferiore a 1,20 €/kg, il che non sarebbe male.

Nel 2015 il Brasile ha prodotto 3,5 milioni di tons. di carni suine, di cui il 16% destinate all'export, cifra che è aumentata fino al 30% nel 2016. Nel 2017 si prevede un aumento sia della produzione, sia dell'export per aperture di nuovi mercati.

Se ancora non l'avete fatto...allacciate le cinture perchè il 2017 sarà un anno molto sorprendente ed interessante per la suinicoltura globale... Tutti i paesi produttori di suini che lo fanno in modo competitivo si stanno espandendo, e in alcuni luoghi come USA e Cina, a velocità fulminante... Il principale propulsore di questo fermento è il basso costo dell'alimentazione in tutto il mondo, e prezzi di vendita molto elevati in Cina. Il costo delle materie prime così basso a livello mondiale assieme a prezzi di vendite buoni, fanno reddito, nonostante le grandi perdite nel recente passato... e rimane il mistero Trump...

Dicembre è stato un mese estremamente piatto per quanto riguarda la situazione globale del mercato delle materie prime agricole: abbiamo sofferto cambi mirati e non molto determinanti nei prezzi con una leggera tendenza al ribasso... Tuttavia i prezzi in gennaio/febbraio dovrebbero comportarsi in modo diverso, con maggiori cambiamenti rispetto a dicembre anche se non molto importanti e dipendendo fondamentalmente da come questi fattori si comporteranno: il cambio delle valute ed il "mercato del meteo" in Sudamerica...Il dollaro continua ad essere molto forte rispetto all'euro, mantenendosi tra 1,038 e 1,056 all'ultima settimana dell'anno. Gli esperti continuano a pensare che si raggiungerà la parità...


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