Il Segretario all'Agricoltura Francisco P. Tiu Laurel Jr. ha avviato l'indagine *motu proprio* ai sensi della legge della Repubblica n. 8800 (Republic Act No. 8800), nota come "Safeguard Measures Act" (Legge sulle misure di salvaguardia), citando prove preliminari di un aumento delle importazioni che potrebbe causare un grave pregiudizio, o minacciare di causarlo, ai produttori locali.
"Il Dipartimento dell'Agricoltura ha stabilito che sussistono elementi di prova *prima facie* tali da giustificare l'avvio di un'indagine preliminare sulle misure di salvaguardia, al fine di accertare l'esistenza e l'entità di un grave pregiudizio – o della minaccia di tale pregiudizio – nonché il nesso causale tra l'aumento delle importazioni e il danno riscontrato", ha dichiarato Tiu Laurel in una lettera del 19 ottobre indirizzata al Segretario agli Affari Esteri Ma. Theresa P. Lazaro.

L'indagine riguarda la carne suina – fresca, refrigerata o congelata – nonché le frattaglie e i grassi, classificati secondo la nomenclatura tariffaria armonizzata dell'ASEAN (ASEAN Harmonized Tariff Nomenclature). Il periodo oggetto dell'indagine va dal 2021 fino ad agosto 2026.
La valutazione iniziale del Dipartimento dell'Agricoltura ha individuato diversi indicatori di un possibile danno per il settore dei suini locale, tra cui il calo dei prezzi alla produzione e dei redditi degli allevatori, la contrazione della quota di mercato e dell'autosufficienza, una maggiore penetrazione delle importazioni e l'aumento delle scorte commerciali.
Tali risultanze potrebbero rafforzare le basi per l'adozione di misure di salvaguardia; tuttavia, l'indagine dovrà stabilire se l'aumento delle importazioni sia effettivamente correlato al danno segnalato. L'avvio dell'indagine non costituisce di per sé una determinazione definitiva circa la responsabilità delle importazioni estere, né comporta automaticamente l'imposizione di dazi aggiuntivi o altre restrizioni.
L'Unione Europea rappresenta una parte interessata fondamentale nel procedimento. Secondo quanto indicato dal Dipartimento dell'Agricoltura, tra il 2021 e il 2025 l'UE ha coperto circa il 47% delle importazioni dei prodotti in questione. Tra gli altri principali fornitori, i documenti del Dipartimento citano Brasile, Spagna, Canada, Paesi Bassi e Stati Uniti.
Il Dipartimento dell'Agricoltura ha richiesto al Dipartimento degli Affari Esteri di collaborare alla diffusione dell'avviso di indagine e della relativa documentazione presso le missioni diplomatiche estere competenti. È stata inoltre formalmente informata la delegazione dell'UE a Manila.
Le parti interessate sono invitate a presentare osservazioni scritte, prove e posizioni entro cinque giorni lavorativi dalla pubblicazione dell'avviso. I soggetti che riceveranno i questionari dovranno fornire risposte complete entro i termini stabiliti.
Mercoledì 21 ottobre 2026/ Dipartimento dell'Agricoltura / Filippine.
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