Il Disegno di Legge modifica la normativa sulla fauna selvatica, si tratta di modifica alla Legge 11 febbraio 1992, n. 157, introducendo misure specifiche per il contenimento dei cinghiali, soprattutto in relazione alla diffusione della Peste Suina Africana (PSA).
In particolare:

- viene rafforzato il Piano straordinario nazionale per la gestione e il contenimento della fauna selvatica, già introdotto nel 2023 per contrastare la PSA trasmessa dagli ungulati, soprattutto dai cinghiali;
- si introduce il divieto di impedire, ostacolare o rallentare con metodi violenti le attività previste dai piani di controllo e contenimento;
- viene consentita una deroga al divieto di caccia su terreni innevati per la caccia di selezione agli ungulati e per la braccata al cinghiale, secondo le regole regionali;
- il testo giustifica queste misure con la necessità di limitare la proliferazione dei cinghiali, ritenuta responsabile di danni alle attività produttive, rischi sanitari e problemi di sicurezza soprattutto nelle aree rurali e montane;
- viene inoltre prevista la possibilità, come compensazione dei danni e dei costi sostenuti, di trattenere gli animali abbattuti dopo verifica sanitaria favorevole;
- si amplia infine il numero dei soggetti autorizzati ad attuare i piani di controllo, valorizzando personale formato e competente nell’uso delle armi.
Mercoledì, 27 maggio 2026/Italia/ https://www.anmvioggi.it

