
Dati, ormoni e ...vacanze (1/2)
Con una programmazione molto buona, si riesce a concentrare tutti gli eventi importanti in allevamento ed i periodi in cui è necessaria più attenzione lasciando stare i fine settimana.

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Con una programmazione molto buona, si riesce a concentrare tutti gli eventi importanti in allevamento ed i periodi in cui è necessaria più attenzione lasciando stare i fine settimana.

Grazie alla combinazione del calo dei suinetti natimorti e della mortalità sottoscrofa di quasi il 30%, raggiungendo una percentuale pari al 10,2 % di perdite, finalmente si è arrivati a svezzare 1 suinetto in più per scrofa.

Come sapete, il nome 3tre3 proviene da: 3 mesi, 3 settimane e 3 giorni, la durata di gravidanza della scrofa, uguale a 114 giorni. Questo articolo propone che si faccia una revisione della durata della gravidanza nei nostri allevamenti.

Gli usi “alternativi” descritti in precedenza si conoscono già da tempo e vengono applicati in varie situazioni di campo. L'altrenogest ha ancora un altro utilizzo potenziale molto interessante e per ora poco conosciuto: il blocco del parto.

Una delle basi per la selezione genomica è l'identificazione dei geni o regioni specifiche con un impatto significativo sulla salute suina ed il miglioramento della selezione sulla resistenzla e o tolleranza alle malattie.

L'incapsulamento permette di ridurre il numero di dosi seminali per scrofa e determina una liberazione lenta degli spermatozoi.

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Questi test hanno diverse applicazioni pratiche, come l'identificazione dei verri che predispongono all'ernia o a sensibilità a determinate patologie batteriche, incluso la PFTS.

Prima di adottare la pratica dell'induzione dei parti in un allevamento, dobbiamo chiederci se esiste un motivo per farlo.

In questo 3° articolo sulla selezione genetica, si spiega come valutare tutti i dati raccolti in un allevamento, e quali informazioni devono ritornare in campo per agire correttamente sulla selezione dei riproduttori.

Questo articolo propone alcune soluzioni per i principali problemi riscontrati nella gestione delle scrofe in gruppo.

I due fattori principali che sono causa di perdite in gravidanza o comunque di insuccesso negli allevamenti che gestiscono le scrofe in gruppo, sono il disegno del box ed il management.

Il processo di miglioramento genetico si basa sulla raccolta di informazioni degli animali, l'elaborazione di queste informazioni (normalmente mediante il sistema BLUP) fino all'ottenimento di un indice genetico (che indica il suo valore per le caratteristiche che si stanno selezionando ), e la selezione mediante questo indice genetico dei migliori soggetti per incrociare in purezza, con l'obiettivo di migliorare le caratteristiche selezionate nella successiva generazione.


Dovremo essere prudenti al momento di fissare il numero di spermatozoi per dose seminale; esiste la voglia di ridurlo per ottimizzare il lavoro e rimanere comunque sotto l'ombrello della buona produttività. Quello che può essere produttivo per un allevamento non lo è neccesariamente per un altro.

In un allevamento di recente costruzione si osserva febbre, anoressia ed una fertilità inferiore a quella ipotizzata nelle scrofette dei due primi lotti entrati.

E' un fatto ampiamente documentato che la produzione suinicola presenta variazioni stagionali, centrate fondamentalmente su un calo dell'efficienza riproduttiva nella fase di gestazione (difficoltà di venuta in calore, maggior quantità di perdite riproduttive), durante i mesi estivi ed autunnali.

Esistono 3 alternative potenziali per stabilizzare la scrofaia che sono già state collaudate nel tempo con successo. Le alternative hanno costi e metodologie molto distinte ed è necessario valutare economicamente la situazione per determinare qual'è la più adeguata per ogni caso.

Come si sa, la produzione suinicola è strutturata in modo piramidale, affinchè avvenga il miglioramento genetico considerando i vari passaggi, le tipologie d'allevamento e la relazione tra di loro.

Si constata un inusuale aumento dei ritorni tra i 31-39 gg. La maggior parte dei ritorni avveniva in scrofe rilevate negative all'ecografia e si manifestavano entro i 42gg.



I suinetti che poppano nella parte posteriore iniziano a consumare mangime prima, il che spiega un miglior adattamento allo svezzamento.

Inizialmente valuteremo i vantaggi e gli svantaggi di produrre la rimonta all'interno dell'allevamento, poi faremo il calcolo di come realizzare l'autorimonta correttamente.

Il parto è un processo doloroso e stressante, sopratutto per scrofe primipare e nei casi di parti distocici.

L'autore pianifica quale sia il giorno migliore per coprire le scrofe e mostra i risultati ottenuti svezzando di lunedi.

Grazie al lavoro di 54 gruppi di ricerca, effettuato nelle università di Edinburgo (GB), Illinois (USA), Uppsala (Svezia) e Wageningen (Olanda) : è stato sequenziato completamente il genoma suino.


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