Centinaia di suini morti e la rapida diffusione di una malattia mortale del bestiame hanno costretto le autorità a imporre una rigida quarantena nel distretto di Kalangala, in Uganda, suscitando serie preoccupazioni per il sostentamento degli allevatori e il rischio di ulteriori perdite. L'epidemia di peste suina africana ha portato a un immediato intervento del governo volto a contenere la situazione.
Il Ministero dell'Agricoltura, dell'Industria Zootecnica e della Pesca ha confermato l'epidemia a seguito di analisi di laboratorio su carcasse e suini infetti. Di conseguenza, sono state imposte restrizioni di quarantena nei distretti colpiti e nelle aree circostanti entro un raggio di 20 km. Queste misure includono il divieto totale di movimentazione, vendita e acquisto di suini e prodotti suini, nonché la chiusura dei mercati e dei punti di carico dei suini.

L'Ufficio Veterinario Distrettuale ha incaricato le forze dell'ordine locali di supportare le squadre veterinarie nella sensibilizzazione e nel garantire il rigoroso rispetto delle norme. La decisione giunge in un contesto di crescente allarme tra gli allevatori, molti dei quali hanno subito ingenti perdite in un breve periodo.
Secondo le segnalazioni, quasi 350 suini sono morti in tre settimane, tra cui un numero significativo di suinetti distribuiti nell'ambito di un'iniziativa governativa a sostegno del reddito familiare. L'entità delle perdite ha acuito le preoccupazioni circa l'impatto economico sui piccoli agricoltori del distretto.
I veterinari hanno messo in guardia contro qualsiasi violazione delle norme di quarantena, avvertendo che potrebbero essere intraprese azioni legali ai sensi delle leggi vigenti sul controllo delle malattie animali. Nel frattempo, alcuni residenti hanno messo in dubbio l'origine dell'epidemia, collegandola alla distribuzione di suinetti potenzialmente infetti e sottolineando che il distretto non aveva registrato un'epidemia di questo tipo negli ultimi tempi...
Lunedì 13 aprile 2026/ Kalangala- Uganda/
https://ugandaradionetwork.net/


