Il 12 novembre 2026 entra in vigore il Decreto legislativo 197/2026, che recepisce la nuova direttiva europea sulle emissioni industriali (IED) e introduce disposizioni specifiche per i grandi allevamenti di suini e pollame, inserite nel Testo Unico Ambientale.
Le nuove regole riguardano gli allevamenti che raggiungono determinate soglie dimensionali:

- Suini: almeno 350 UBA.
- Galline ovaiole: almeno 300 UBA.
- Altro pollame: almeno 280 UBA.
- Allevamenti misti suini e pollame: almeno 380 UBA.
Sono previsti nuovi sistemi di autorizzazione o registrazione, il monitoraggio delle emissioni e delle prestazioni ambientali, la conservazione dei dati per almeno cinque anni e l'adozione delle migliori tecniche disponibili (BAT) nella gestione degli effluenti zootecnici.
Il decreto introduce inoltre un collegamento esplicito tra normativa ambientale, sanità animale e benessere degli animali. In caso di gravi violazioni, l'autorità competente potrà disporre anche la sospensione dell'attività, con modalità e tempi compatibili con la tutela del benessere animale.
L'applicazione sarà graduale, subordinata all'adozione delle norme attuative europee:
- dopo 4 anni per gli allevamenti con almeno 600 UBA;
- dopo 5 anni per quelli con almeno 400 UBA;
- dopo 6 anni per le altre strutture interessate.
Nel frattempo continueranno ad applicarsi le disposizioni vigenti in materia di autorizzazione integrata ambientale (AIA), sarà un passaggio graduale e progressivo.
Lunedì. 28 settembre 2026/Italia/ https://www.gazzettaufficiale.it/

