Per tutelare la razza suina Cinta Senese e contenere il rischio di diffusione della Peste Suina Africana (PSA), il Ministero dell'Agricoltura ha approvato una modifica temporanea del disciplinare di produzione della DOP Cinta Senese, accogliendo la richiesta del Consorzio di tutela e il parere favorevole della Regione Toscana.
Le deroghe, valide esclusivamente durante il periodo di applicazione delle misure di biosicurezza imposte dalle autorità sanitarie, consentono:

- la macellazione dei suini DOP anche al di fuori della zona di produzione;
- l'allevamento in aree recintate conformi ai requisiti di biosicurezza oppure, qualora ciò non sia possibile, all'interno di strutture chiuse, nel rispetto del benessere animale;
- la sospensione temporanea dell'obbligo di pascolamento e dei limiti relativi all'alimentazione basata sul pascolo.
L'obiettivo è preservare una delle razze suine autoctone italiane a rischio di erosione genetica, evitando il contatto con cinghiali potenzialmente infetti e garantendo la continuità produttiva della DOP senza compromettere il patrimonio genetico della Cinta Senese.
Il patrimonio suinicolo della razza cinta senese si attesta in torno ai 3.000 capi.
MASAF_2026_0370338_CinaSenese_MODTempLUG26_signed.pdf
Mercoledì, 29 luglio 2026/Italia/ https://www.masaf.gov.it/

