A seguito dell'individuazione di un nuovo caso di cinghiale positivo alla peste suina africana (PSA) nel comune di Castellbisbal, a una distanza inferiore a 3 km dalla zona ristretta I, come riportato nell'ultimo aggiornamento sulla situazione della PSA inviato il 22 aprile 2026, è stata modificata la regionalizzazione adottata per contrastare la malattia nella provincia di Barcellona, con l'estensione delle zone ristrette I e II a nuovi comuni.
- Comuni che passano dalla Zona I alla Zona II: Abrera, Castellví de Rosanes, Esparreguera, Martorell, Olesa de Montserrat, Sant Esteve Sesrovires, Gelida, Masquefa e Sant Llorenç d'Hortons.
- Comuni che passano dalla zona franca alla Zona I: Bruc, Cabrera d'Anoia, Marganell, Monistrol de Montserrat, Piera, Pla del Penedès, Sant Sadurní d'Anoia, Sant Vicenç de Castellet, Torrelavit e Vallbona d'Anoia.
La proposta di modifica è stata approvata giovedì scorso dal Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi (Comitato PAFF) ed è stata pubblicata ieri, 27 aprile, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/985 della Commissione, aggiornando l'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2023/594, con misure di controllo speciali contro la peste suina africana.


Occorre precisare che, per quanto riguarda le azioni intraprese negli allevamenti e negli altri stabilimenti suinicoli situati nelle zone I e II (nella zona II, inoltre, la maggior parte degli allevamenti è vuota), l'SVO mantiene i controlli, ispezionando le misure di biosicurezza e attuando la sorveglianza passiva rafforzata prevista dal regolamento comunitario nei 52 allevamenti commerciali, senza che siano stati rilevati casi positivi nei suini domestici.
Martedì 28 aprile 2026/ Redazione 333 a partire da dati del MAPA.



