L'ordinanza N. 4 conferma i quattro pilastri della strategia italiana: contenimento della diffusione dei cinghiali mediante barriere fisiche, depopolamento della fauna selvatica, sorveglianza epidemiologica e rafforzamento della biosicurezza negli allevamenti. Viene inoltre consolidata la Zona di Controllo dell'Espansione Virale (Zona CEV), dove la ricerca delle carcasse positive e il contenimento della malattia assumono carattere prioritario
Tra le novità operative, particolare attenzione è dedicata alla sorveglianza passiva: su tutto il territorio nazionale dovranno essere segnalati tutti i cinghiali trovati morti o moribondi, che saranno sottoposti a controllo virologico.

Nelle aree soggette a restrizione viene inoltre intensificata la ricerca attiva delle carcasse, anche con il coinvolgimento di personale dedicato, volontari, associazioni venatorie, unità cinofile e, ove necessario, delle Forze Armate.
Per gli allevamenti situati nelle zone di restrizione vengono rafforzati i controlli di biosicurezza. Le Autorità competenti dovranno verificare tempestivamente il rispetto dei requisiti strutturali e gestionali, registrando gli esiti delle ispezioni nel sistema ClassyFarm. Rimangono inoltre confermate limitazioni alle movimentazioni dei suini in caso di focolaio e specifiche disposizioni per gli allevamenti semibradi e quelli di piccole dimensioni localizzati in prossimità di carcasse positive.
L'ordinanza introduce anche misure valide per tutto il territorio nazionale, prevedendo la verifica della biosicurezza in tutti gli allevamenti, con priorità per quelli semibradi, l'aggiornamento delle informazioni nella Banca Dati Nazionale e campagne di sensibilizzazione per ridurre l'urbanizzazione dei cinghiali e limitare l'accesso degli animali ai rifiuti e ad altre fonti alimentari.
Ad essere pubblicata anche l'Ordinanza N.5 "Piano di azione nazionale per la cattura, l'abbattimento e il destino delle carcasse di cinghiale nelle zone indenni da Peste Suina Africana", che proroga il piano di abbattimento nelle zone indenni.
Situazione aggiornata al 8 luglio 2026. Si nota l'aumento dei casi nel mese di giugno 2026.

Ordinanza-4-2026-Misure-di-eradicazione-e-sorveglianza-della-peste-suina-africana_signed.pdf
Giovedì 9 luglio 2026/Italia https://www.anmvioggi.it/rubriche/attualita/htmlhttps://www.izs.it/BENV_NEW/datiemappe.html

