La Direzione Generale della Salute Animale ha confermato il primo focolaio di Peste Suina Africana in suini domestici in Toscana, in un piccolo allevamento stabulato di circa 10 capi situato nel comune di Comano, già ricadente in zona di restrizione II per la presenza del virus nei cinghiali selvatici.
Il sospetto è nato in seguito alla morte improvvisa di due animali; la positività è stata confermata prima dall'Istituto Zooprofilattico locale e successivamente dal Centro di referenza nazionale per lo studio delle pesti suine (CEREP) presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche.

Scattate le misure di contenimento di quando il focolaio di peste suina africana si presenta in suini domestici: 3 km di raggio di zona di protezione, 10 km di raggio per la zona di sorveglianza.
NOTA_DGSA_PSA_COMANO_MASSA_CARRARA.pdf
Prot__29-06-2026_0647455_E_-_nota_MinSal_territorio_PSA_Comano.pdf
Prot__29-06-2026_0647428_E_Nota_MinSal_dispositivo_zp_e_zs_PSA_focolaio_Comano_(MS).pdf
Anche la Regione Emilia Romagna coinvolta nel focolaio con parte dei comuni di Monchio delle Corti (PR) e Ventasso (RE). In tale area non sono presenti allevamenti di suini.
Venerdì, 26 giugno 2026/ Italia/ https://www.anmvioggi.it/; Lunedi 29 giugno - Ordinanze Ministeriali


