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Metodo altamente sensibile per la rilevazione del virus della PSA nei fluidi orali di suini naturalmente infetti nel Vietnam settentrionale

Il metodo sviluppato offre uno strumento semplice e sensibile per la rapida individuazione del virus della PSA sia negli allevamenti infetti che in quelli a rischio...

30 Luglio 2026
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L'individuazione precoce e l'abbattimento tempestivo tramite quarantena sono essenziali per prevenire la diffusione del virus della peste suina africana (PSA). L'analisi di campioni di fluidi orali prelevati in pool è una strategia pratica per la sorveglianza dei patogeni, ma la concentrazione virale è inferiore rispetto a quella nel sangue, aumentando il rischio di falsi negativi.

Obiettivo: In questo lavoro è stato sviluppato un metodo altamente sensibile per il rilevamento del VPSA nei fluidi orali dei suini utilizzando un protocollo di concentrazione basato su un pretrattamento.

Metodi: Sono stati raccolti fluidi orali da suini subclinici allevati nel Vietnam settentrionale ed è stata eseguita una valutazione sul campo utilizzando il metodo sviluppato. Un test di inoculazione del virus (“spike test”) ha mostrato una sensibilità fino a 100 volte maggiore rispetto a un metodo di riferimento. Per la valutazione delle prestazioni, sono stati raccolti 68 campioni di fluido orale, di cui 63 provenivano da suini allevati nel Vietnam settentrionale e 5 provenivano da suini sani provenienti dal Giappone utilizzati come controlli negativi.

Risultati: Utilizzando la PCR in tempo reale, 9/68 (13,2%) sono risultati positivi con il metodo di riferimento, mentre 23/68 (33,8%) sono risultati positivi con il metodo sviluppato. Con la tecnica LAMP in tempo reale (Real-time LAMP) sono stati rilevati rispettivamente 1/68 (1,5%) e 6/68 (8,8%) campioni positivi. Pertanto, il metodo sviluppato ha migliorato le prestazioni diagnostiche e ha consentito la diagnosi precoce prima dell’insorgenza della malattia.

Conclusioni: Questi risultati suggeriscono una maggiore sensibilità e fattibilità per la diagnosi precoce della peste suina africana (PSA), il che potrebbe contribuire a un controllo più efficace dell'epidemia. Il metodo sviluppato offre uno strumento semplice e sensibile per l'individuazione rapida del virus della PSA sia negli allevamenti colpiti che in quelli a rischio.

Mai TN, Tran THG, Dong VH et al. A highly sensitive method for detecting African swine fever virus in oral fluids from naturally infected pigs in Northern Vietnam. Sci Rep 15, 27855 (2025). https://doi.org/10.1038/s41598-025-12139-8

Consultare la "Guida alle Malattie" per ulteriori informazioni

Peste suina africanaLa peste suina africana è una malattia virale di grande importanza nei suini. E' una malattia di tipo sistemico e passibile di denuncia nella maggior parte dei paesi di tutti i continenti. Sono soggetti suini domestici e selvaticci e non sono disponibili vaccini o trattamenti efficaci. Non è una zoonosi e non causa malattia nell'uomo.

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