Publicações: ART-SWINE Project
Évora, Portogallo – Terzo incontro internazionale per il Progetto Art-Swine!
Insieme ai colleghi delle Università di Évora, Zaragoza, Padova e di I-Pork, Imascono, ed Europea Polska, abbiamo fatto il punto sul progetto
Si tratta di uno strumento didattico di Realtà Virtuale dedicato alla produzione suinicola, in fase finale di preparazione. Abbiamo testato una prima versione dell’esperienza con i visori: entusiasmante!
Il focus ora sarà tutto sulla validazione dei contenuti, mettendo al centro docenti e studenti universitari.

Secondo meeting transnazionale di ART SWINE a Legnaro (Padova- Italia)

Conosci ART-SWINES?
Il progetto è coordinato dai professori M. Ángeles Latorre e Raúl Mainar dell’Università di Saragozza (Spagna). Partecipano al progetto il dipartimento DAFNAE dell’Università di Padova, rappresentato da Luigi Gallo e Stefano Schiavon, l’Università di Évora (Portogallo), rappresentato da Rui Miguel Carracha Charneca e Pedro Miguel Cunha Caetano, un cluster spagnolo di allevatori di suini (Cluster i+Porc), rappresentato da Josè Mateos, una azienda tecnologica specializzata nel disegno e nello sviluppo di tecnologie immersive di realtà aumentata (IMASCONO) rappresentato da Pedro Lozano e Sergio Santamaria, e una associazione Polacca di formazione in campo agricolo e forestale (EUROPEA Polska) rappresentata da Wieslawa Gasiorowska.
L’obiettivo dell’incontro, che ha visto la partecipazione di tutti i partner, è stato di gettare le basi per la collaborazione e il coordinamento delle attività progettuali e garantire la corretta esecuzione del progetto ART-SWINES che sviluppa una piattaforma virtuale utilizzando tecnologie basate sulla realtà aumentata. Per lo sviluppo della piattaforma si sono previste due fasi: la prima consiste nella creazione di un quadro metodologico, che sarà valutato dalla comunità accademica facente parte del consorzio (studenti e docenti), oltre che da un comitato di esperti esterni. La seconda prevede lo sviluppo di un insieme di tecnologie digitali per virtualizzare l’infrastruttura didattica e supportare il quadro metodologico, che verrà validato attraverso test pilota nei centri di formazione professionale associati.
