Influenza delle riserve corporee della scrofa allo svezzamento e perdite durante la 1° lattazione sulla dimensione della figliata nel 2° parto

A.C. Schenkel, M.L. Bernardi, F.P. Bortolozzo. Body reserve mobilization during lactation in first parity sows and its effect on second litter size. Livestock Science. 2010. Vol. 132 (1-3): 165-172.

28-Nov-2013 (12 anni 7 mesi 5 giorni fa)

Ricercatori dell'Università Federale di Rio Grande do Sul (Brasile) realizzarono uno studio il cui obiettivo era la valutazione dell'influenza delle riserve corporee della scrofa al momento dello svezzamento e le perdite durante la 1° lattazione sulla dimensione della figliata al 2° parto. Per ottenere questo, si analizzarono i dati di 1.222 scrofe di 2°parto che non avevano sofferto alcun tipo di ipofertilità. A 24 h dopo il parto ed il giorno dello svezzamento si effettuarono le misurazioni del peso corporeo(PC), spessore del grasso dorsale (SGD) e condizione corporale (CC) mentre il grasso e le proteine corporali al 1° svezzamento e le perdite durante la lattazione si stimarono in base al PC e SGD.

La durata della lattazione, l'itervallo svezzamento-calore (ISC) ed il numero dei suinetti svezzati furono in media di 19,6 gg, 5,5 gg e 10,5 suinetti, rispettivamente. Durante la lattazione le scrofe, in media soffrirono una riduzione di 18,6 kg (9%) nel PC, 3,1 mm dello SGD e 0,8 nella CC. Nel 1° e 2° parto la media dei suinetti nati totali fu di 12,4 e 9,7 suinetti nati totali, rispettivamente. Le scrofe con un PC di 178 kg, SGD ≥ 16 mm o grasso corporeo ≥ 21% allo svezzamento avevano una dimensione della 2° figliata maggiore. Le scrofe con un rapporto lipidi/proteine allo svezzamento > 1,40 avevano più suinetti di quelle con un rapporto <1,22. Le scrofe con una CC alta (≥ 3,0) o proteina corporale elevata (> 15%) allo svezzamento avevano più suinetti nel 2° parto in comparazione ad una CC bassa (≤2) o livello di proteine ≤ 14%. La dimensione della figliata nel 2° parto era minore in quelle scrofe che avevano una perdita di peso >10%, perdita di proteine corporee >10%, perdita del grasso corporale >20% o una perdita di condizione corporale ≥ 1,0 punti.

Lo studio conclude che la dimensione della figliata al 2° parto è influenzata dalle riserve corporali assolute allo svezzamento e per la loro mobilitazione durante la lattazione, il che dimostra l'importanza di raggiungere una adeguata condizione corporale al parto e di ottimizzare il consumo di alimento nelle scrofe primipare lattanti.