Comprendiamo e valutiamo bene le scrofette?

M.A. de AndrésArmando OccónInmaculada DíazMaría Aparicio ArnayCarlos Piñeiro
04-Nov-2019 (6 anni 5 mesi 13 giorni fa)

Al momento della copertura delle scrofe in un allevamento e considerando solo le prime coperture, cioè senza tenere conto dei ritorni, abbiamo due tipi di animali: scrofette e scrofe svezzate. Mentre le scrofe svezzate, nella loro totalità, provengono da un precedente stato di catabolismo (perdita di peso-condizione corporea durante la lattazione), che influisce negativamente sull'intero processo successivo, sia sulla venuta in calore che al mantenimento della gravidanza, le scrofette non hanno questo pre-condizionamento e sono teoricamente coperte nelle migliori condizioni. Pertanto, ci si aspetterebbe che queste scrofe avessero le migliori prestazioni.

Tuttavia, se analizziamo i dati dal database PigCHAMP Pro Europa (300.000 scrofe), analizzando i risultati delle prime coperture dell'anno 2018 per N° di ciclo, troviamo quanto segue:

Portata al parto e % di ritorni

I primi due cicli sono quelli con le prestazioni peggiori, sia in % di ritorni, che nella loro portata al parto. Nel 2° ciclo si prevede questo comportamento, poiché le scrofe provengono dalla loro prima lattazione, dove è noto che la perdita delle condizioni corporee è generalmente maggiore rispetto al resto delle lattazioni. Tuttavia, nel 1° ciclo, con le scrofe teoricamente in una condizione corporea e le riserve di grasso ottimali, il risultato sarebbe inferiore alle aspettative.

Approfondendo il risultato delle coperture, la distribuzione per ciclo dei diversi tipi di fallimenti riproduttivi è mostrata qui di seguito...

Tabella 1- Perdite di gestazione, 1a copertura 2018 (689.024 coperture), database PigCHAMP Pro Europa (301.250 scrofe)

Ciclo 1 2 3 4 5 6 7+ Media
% Ritorni 7,7 9,3 6,7 6,1 5,7 5.4 4,6 6,7
Intervallo medio del ritorno (giorni ) 37,1 34,9 34,8 33,7 33,6 34.1 33,5 34,9
% Diagnosi negativa 1,4 1,5 0,9 0,9 0,9 1,0 1,2 1,2
% Scrofe vuote al parto 1,2 1,0 0,8 0,7 0,7 0,7 0,7 0,9
% Aborti 1,6 1,3 1,3 1,3 1,3 1,3 1.3 1,4
% Morte 1,7 1,5 1,6 1,5 1,6 1,7 1.9 1,6
% Vendute 2,2 2,1 1,8 1,9 2,2 2,5 4.0 2,3

Le differenze più evidenti tra scrofette e pluripare sono:

Alla luce di questi risultati, le possibili cause di queste performance al di sotto del previsto sono:

Alla luce dei dati, sembra chiaro che, in generale, uno dei punti in cui il nostro settore ha margini di miglioramento, (potendo diventare molto redditizio), è in tutto ciò che riguarda la gestione delle future riproduttrici degli allevamenti...