Nuovi strumenti per determinare l'ingestione adeguata di colostro da parte dei suinetti

Martedì 2 ottobre 2012/ ARS-USDA/ Stati Uniti.http://www.ars.usda.gov

22-Ott-2012 (13 anni 11 mesi 26 giorni fa)

Con l'obiettivo di migliorare la poravvivenza dei suinetti nati da poco tempo, fisiologi del Servizio di Ricerca Agricola del Dipartamento dell'Agricoltura statunitense (ARS, in sigla inglese) e del Centro di Ricerca della Carne (USMARC) hanno sviluppato una tecnica di misurazione conosciuta come l'"immunocrit" che può determinare se i suinetti nati da poco tempo hanno ricevuto una quantità adeguata di colostro da parte della scrofa.

L'"immunocrit", che misura le immunoglobuline del siero del suinetto nato da poco è un metodo semplice, non costoso, rapido e preciso.

Si prelevano campioni di sangue dai suinetti il primo giorno di vita, si mescola con solfato d'ammonio per far precipitare le immunoglobuline si colloca in un tubo microcapillare e si centrifuga in maniera che le immunoglobuline si depositino sul fondo.

I ricercatori hanno dimostrato che le misurazioni effettuate con l' "immunocrit" possono predire la mortalità e la capacità di allattare dei suinetti e la media dell' "immunocrit" di una figliata riflette la capacità della scrofa di produrre colostro. Grazie alla rapidità della prova, è possibile identificare i suinetti problematici e prendere provvedimenti per salvarli.