FVE (Federazione Veterinari Europei) a favore delle telecamere nei macelli, proposte di Linee guida...

Giovedì, 15 febbraio 2018/UE.http://www.fve.org/

19-Feb-2018 (8 anni 1 mesi 29 giorni fa)

La Federazione dei Veterinari Europei (FVE) affronta il tema delle telecamere ai macelli. La videosorveglianza presenta molti vantaggi, ma "non potrà in alcun modo sostituirsi al Veterinario Ufficiale".

I documenti della FVE saranno messi al voto per l'adozione finale alla General Assembly di primavera a Bergen, in Norvegia. Si intitolano "Use of Closed Circuit Television (CCTV) in the supervision and verification of animal welfare standards in approved premises" .

La FVE segue l'evoluzione del problema su scala europea- dove le telecamere restano volontarie e sottoposte a regole nazionali molto diverse, ma sempre- questo il punto sollevato da FVE/UEVH- precluse ai Veterinari Ufficiali che non possono visionare i filmati e quindi correggere eventuali comportamenti non conformi alla legislazione, di cui resta comunque responsabile l'FBO, il Food Business Operator: in Italia l'OSA (Operatore del Settore Alimentare).

Nella sua proposta di parere, la FVE elenca i vantaggi della videosorveglianza obbligatoria, fra i quali include la possibilità di compiere studi osservazionali sui comportamenti degli animali (animal based indicators) e una maggiore sicurezza contro aggressioni, intimidazioni o pressioni ai danni dei Veterinari Ufficiali.
I risvolti critici riguardano invece i maggiori costi, il maggior dispendio di tempo a carico dei Veterinari Ufficiali impegnati nel monitoraggio dei filmati e naturalmente la tutela della privacy di tutti i soggetti coinvolti.

Quello che rimane chiaro nel documento della FVE è la non sostituibilità del Veterinario Ufficiale.