La figura del "Veterinario Aziendale": accordo Stato-Regioni...

Venerdì, 10 novembre 2017/Italia.http://www.quotidianosanita.it/

13-Nov-2017 (8 anni 5 mesi 10 giorni fa)

Intesa trovata tra Stato-Regioni per la creazione della figura del Veterinario Aziendale.

Il sistema informativo nazionale per le reti di epidemio-sorveglianza deve garantire per le Regioni la cooperazione applicativa con i sistemi informativi regionali preesistenti anche in base al Codice dell’Amministrazione Digitale. La definizione del veterinario aziendale è :un medico veterinario libero professionista che opera professionalmente e con carattere di continuità, con un rapporto diretto con l'operatore, definito con atto formale. II veterinario aziendale è iscritto all'Ordine dei medici veterinari; ha partecipato in ambito Ecm ad un corso di formazione per veterinario aziendale.; non è in condizioni che configurino un conflitto di interessi; non svolge attività a favore di imprese che forniscono servizi all'azienda zootecnica o di ditte fornitrici di materie prime, materiali, prodotti o strumenti .

II veterinario aziendale, incaricato formalmente dall'operatore, comunica l’incarico ed ogni eventuale modifica o cessazione al Servizio veterinario ufficiale competente per territorio utilizzando l'apposita funzionalità predisposta nella Banca Dati Nazionale (BON) dell'Anagrafe zootecnica.

II veterinario aziendale deve:
a. fornire all'operatore informazioni e assistenza perché siano adottate misure e iniziative per garantire la qualifica sanitaria dell'azienda, anche sulla base di programmi disposti dai Servizi veterinari ufficiali o concordati con gli stessi e le buone condizioni igieniche e di biosicurezza dell’allevamento, il benessere animate e la salubrità dei mangimi;
b. assicurare ii rispetto delle disposizioni riguardanti la notifica obbligatoria delle malattie infettive degli animali e la comunicazione di qualsiasi altro fattore di rischio per la salute e il benessere degli animali e per la salute umana fatti salvi gli obblighi previsti a carico dell'operatore;
c. offrire assistenza nella tenuta delle registrazioni obbligatorie e nei rapporti con i Servizi veterinari ufficiali;
d. fornire assistenza e supporto per la redazione di piani aziendali volontari per il controllo delle malattie ad impatto zoo-economico;
e. offrire supporto nella gestione dell'identificazione e della registrazione degli animali;
f. assicurare, per quanto possibile e in collaborazione con i Servizi veterinari ufficiali e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale competente per territorio, l’accertamento della causa di morte degli animali e fornire assistenza e supporto per ii corretto smaltimento delle spoglie animali;
g. fornire supporto all'operatore per ii rispetto delle disposizioni in materia di impiego dei medicinali veterinari e per assicurare buone pratiche a garanzia di un uso prudente e responsabile degli stessi anche ai fini del controllo dello sviluppo dell'antimicrobico­ resistenza.

Inoltre il veterinario aziendale deve inserire nel Sistema Informativo le informazioni riguardanti la sanità dellìallevamento, le attività sanitarie svolte, gli accertamenti eseguiti e i trattamenti farmacologici prescritti ed effettuati da lui o da altri professionisti.Il Veterinario aziendale incaricato dall'operatore assume la responsabilità relativa alle scorte farmaceutiche e alla gestione dei piani volontari di risanamento e controllo delle malattie infettive.