Cosa ci aspetta in futuro nell'uso degli antibiotici e nella lotta contro l'antibioticoresistenza?

Miguel Ángel Higuera
09-Feb-2018 (8 anni 2 mesi 5 giorni fa)

L'uso degli antimicrobici in medicina umana ed anche in veterinaria è nell'occhio del ciclone per la minaccia che rappresenta la comparsa e lo sviluppo di resistenze. La UE ha affrontato il tema con una propria strategia, i cui "frutti" iniziano a dare risultati. Cosa succederà in Europa?... Cercheremo di fare luce sulla situazione attuale e su quello che verrà...

1.- Normative in cantiere

Oggi, si sta revisionando la normativa comunitaria sui farmaci veterinari e mangimi medicati.

La proposta del Regolamento sui farmaci veterinari viene studiata dal 2014. Parallelamente, si sta revisionando la normativa proposta di modifica per il cambio del Regolamento sui mangimi medicati che metterà mano sulla fabbricazione, commercializzazione ed utilizzo...

Le resistenze agli antimicrobici (RAM) è un problema a livello globale. L'uso irresponsabile in medicina umana ed in veterinaria può incentivare lo sviluppo delle RAM. Queste nuove normative proposte derivano dalla Strategia della Commissione per lottare contro questa minaccia e sono di molta attualità le misure per il controllo di questo problema. Il dibattito conferma la necessità di disporre di criteri scientifici chiari per poter stabilire misure realistiche ed efficaci.

Rispetto alla normativa sui farmaci veterinari, il dibattito si concentra su:

Per i mangimi medicati, i punti principali sono:

2.- Controllo del consumo di antibiotici

Uno dei principali argomenti è proprio l'uso in eccesso di antibiotici. Pertanto, annualmente si realizza un rapporto a partecipazione volontaria, per raccogliere il volume di vendite di antimicrobici nella UE: è il rapporto ESVAC con dati del 2010 (19 paesi), 2011 (25 paesi), 2012 (26 paesi), 2013 (26 paesi) e 2014 (29 paesi).

L'evoluzione delle vendite totali in tonnellate di principio attivo e i valori di mg/PCU dei paesi che partecipano al rapporto ESVAC, sono nelle seguenti tabelle:

Evoluzione delle vendite totali di antimicrobici rispetto ai Paesi analizzati nel report dellESVAC

Evoluzione delle vendite di antimicrobici in mg/PCU nei Paesi analizzati nel report dellESVAC

Rispetto al consumo per unità PCU, la media dei paesi inclusi nel rapporto ESVAC fu di 107,84 mg/PCU

L'unità mg/PCU è un sistema per poter confrontare l'uso di antimicrobici tra paesi, dato che compara i mg di principi attivi venduti nel mercato interno di ogni paese con le unità di produzione animale prodotta. Nel caso dei suini, la PCU (Population Correction Unit) si ottiene con la somma dell'inventario medio dei riproduttori e degli animali macellati, stimando un peso medio rispettivamente di 240 e 65 kg. A questi dati vanno sommati o tolti, l'import e/o export di suini d'allevamento o da macello.

3.- Rivisione della normativa attuale

Le normative UE sui farmaci veterinari, inclusi gli antimicrobici, hanno come obiettivo assicurare un elevato livello di sicurezza alimentare e di promuovere il mercato interno, aiutando a sua volta a incentivare l'innovazione. Gli aspetti più importanti sono:

4.- Conclusione

La lotta contro le resistenze agli antimicrobici ha sollevato il problema del consumo di antibiotici in particolare e di antimicrobici in generale. Secondo la Strategia della Commissione Europea, per combattere le resistenze, si dovranno modificare le normative dei farmaci veterinari e dei mangimi medicati. L'obiettivo è scommettere sull'uso responsabile degli antibiotici con un doppio fine: ridurre, se possibile, le resistenze agli antimicrobici e da un altro lato disporre di antibiotici efficaci per lunghi periodi. Gli antibiotici sono e saranno sempre necessari, pertanto, si deve fare uno sforzo per preservarli...