GEN I: prolificità delle scrofe italiane

GEN I / ANAS

15-Giu-2012 (13 anni 10 mesi 4 giorni fa)

logoLe scrofe primipare nate nel 2010 e nel 2011 da padri e madri italiani producono più suini nati vivi rispetto alle scrofe, registrate nel Libro genealogico, che hanno almeno un genitore estero.

Questo è confermato dal confronto di seguito riportato tra la media degli Indici Prolificità dei gruppi di scrofe, organizzati per origine genetica.

landraceI gruppi genetici sono distinti per anno di nascita delle scrofe (2010; 2011).
I gruppi con almeno un genitore straniero sono identificati con la sigla del Paese (FR Franca, IE, Irlanda, ES Spagna), i gruppi IT sono costituiti da scrofe con padre e madre italiani.
In calce è indicata la consistenza di ogni gruppo di scrofe.
L’Indice prolificità è espresso in unita di deviazione standard: LW 1=+0,26 suinetti nati vivi/parto; L 1=+0,34 suinetti nati vivi/partolarge white

Lo Schema di Selezione del Libro genealogico assegna una rilevante importanza al miglioramento genetico dell’efficienza riproduttiva delle scrofe. Le razze interessate sono la Large White e la Landrace italiane dalle quali si ottengono le scrofe d’allevamento (GEN.I 90). Il progresso genetico che si realizza con la selezione è costante e irreversibile. Le scrofe della generazione più recente sono mediamente superiori a quelle precedenti.
La selezione italiana mette a disposizione degli allevatori scrofe più prolifiche e longeve, per ridurre i costi di produzione e aumentare i ricavi.

La diffusione dei prodotti (GGP, GP, GEN.I 90) e dei servizi (Rigener@, FA) per il miglioramento delle prestazioni delle scrofe italiane è assicurata da GEN.I srl.