Italia-EFSA: il PNR (Piano Nazionale per la ricerca dei Residui) ha avuto un report positivo per il 2014

Giovedì, 9 giugno 2016/Italia.http://www.ceirsa.org/

17-Giu-2016 (9 anni 11 mesi 25 giorni fa)

Le medie Italiane di positività nei campioni realizzati sono tendenzialmente inferiori alla media europea.

L'ultimo rapporto EFSA analizzato da CEIRSA (Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Sicurezza Alimentare) evidenzia che in Italia, in attuazione del Piano Nazionale per la ricerca di Residui del 2014, sono stati analizzati 40.806 campioni (pari al 9,6% di tutti i campioni sottoposti ad analisi in UE), di questi, il 0,11% sono risultati irregolari, considerato basso o trascurabile.

In Europa i I campioni non conformi sono risultati 1.558, lo 0,37% dei campioni totali analizzati in UE, risultato superiore ai 7 anni precedenti che hanno variato da 0,25%-0,34%.
Secondo i dati della Relazione finale del PNR 2014, in Italia il gruppo B1 (sostanze antibatteriche, comprese sulfamidici e chinolonici) rappresenta la principale causa di non conformità (34%), per un totale di 15
campioni non conformi. A seguire, il gruppo A4 (lattoni dell’acido resorcilico, compreso lo zeranolo) con il 30%, il gruppo B3 (altre sostanze e agenti contaminanti per l’ambiente) con il 18% e il gruppo B2 (altri
prodotti medicinali veterinari) con il 14 %.