Fattori di rischio associati alla Malattia degli Edemi

Javier Salguero
25-Mar-2016 (10 anni 25 giorni fa)

Di fatto cosa succede?

L'importanza delle infezioni enteriche nei suini è in aumento vertiginoso negli ultimi anni, sopratutto nelle fasi post-svezzamento e accrescimento. Determina un impatto negativo sulla produzione suinicola in generale.

La malattia degli edemi (ME) o colienterotossemia è una malattia presente in tutto il mondo. E' una sindrome indotta dal batterio ubiquitario Escherichia coli (E. coli) della popolazione suinicola. In questo caso, la ME è causata dalle tossine prodotte da certi ceppi patogeni di E. coli presenti nell'intestino piccolo dei suinetti. Le tipiche sindromi evidenziate dall'E. coli sono riassunte nella tabella 1. Storicamente queste sindromi sono state classificate per età o per fase produttiva in cui i suini si trovano colpiti. Negli ultimi anni, si sta osservando che il momento della comparsa delle manifestazioni cliniche delle infezioni prodotte dall'E. coli nei suini è cambiato: in genere si osserva un ritardo della comparsa, con meno casi di diarree neonatali e più casi in svezzamento.

Tabella 1. Sindromi clinici causati da  E. coli che colpiscono spesso suini a differenti età

(adattato da Fairbrother e Gyles, 2012)

Sindrome/Età o periodo Neonato Lattante Svezzamento Ingrasso Adulto
Diarrea neonatale (diarrea acquosa, disidratazione, mortalità elevata)          

Setticemia (polisierositi, poliartriti, depressione, shock)

         
Diarrea in lattazone (diarrea moderata, ritardo di crescita, mortalità bassa)          
Diarrea post-svezzamento (diarrea moderata a grave, mortalità fino al 25% se non trattata)          
Malattia degli edemi (morte improvvisa, sintomi clinici variabili, edemi multiorgani)          
Infezioni urogenitali (cistiti, pielonefriti)          

 

Come identificare la ME?

La ME si osserva normalmente durante le prime due settimane dopo lo svezzamento. Tuttavia, sempre più casi compaiono più tardivamente. La malattia  si osserva come caso sporadico in un allevamento oppure colpisce tutto un gruppo di suini, causando mortalità fino al 100% nei suini con manifestazione clinica evidente. La presenza di mortalità improvvisa è una caratteristica tipica della ME. La necroscopia è una pratica fondamentale per identificare le lesioni tipiche associate alla malattia: presenza di edema gelatinoso nella submucosa dello stomaco, mesocolon(fig. 1), e mesenterio dell'intestino piccolo e vescicola biliare.

Factores de riesgo asociados a la enfermedad de los edemas

Fig. 1. Edema  del mesocolon e mesenterio (Prof. L. Carrasco. Università di Cordoba).

 

Fattori di rischio e come controllare la ME

Il fattore di rischio principale associato alla ME è la mancanza o scarsa presenza di immunità locale specifica nell'intestino piccolo dei suinetti. Attraverso il latte materno i suinetti ottengono le immunoglobuline (IgA) che prevengono l'aderenza dell'E. coli alla mucosa dell'intestino piccolo. Dopo lo svezzamento, la presenza di IgA cala drasticamente a livello intestinale dei suinetti che diventano sensibili alla malattia. Per queste ragioni, la ME compare normalmente dopo 1 - 2 settimane dopo lo svezzamento e quasi sempre associata alla presenza di uno o più fattori di rischio: