Italia-Sardegna: task force contro la Peste Suina Africana ostacolata dai pastori, la risposta della Regione

Giovedì, 11 febbraio 2016/Italia.RegioneSardegna.http://www.regione.sardegna.it

15-Feb-2016 (10 anni 2 mesi 4 giorni fa)

Dopo l'abbattimento di capi suini clandestini a Desulo, i pastori hanno organizzato una manifestazione di ostacolo all'Unità di progetto della Regione contro la peste suina impedendo il proseguirsi delle azioni di abbattimento.

La Regione Sardegna dichiara, attraverso del responsabile dell'Unità di progetto per l'Eradicazione che l'abbattimento dei capi clandestini fa parte del piano, aggiungendo che il 30% dei suini clandestini già abbattuti presentavano il 30% di positività al virus della pesta suina africana, dimostrando la pericolosità della presenza di tali suini che poi vengono macellati altrettanto in modo clandestino.

Già nel 2015 l'UE aveva diminuito i contributi alla Regione in virtù delle azioni "troppo deboli" prese in passato nel controllo ed eradicazione della malattia. In Spagna la malattia è stata finalmente debellata dopo la messa in atto di azioni di constrasto dei suini allo stato brado ed illegali.

La Regione premia la legalità finanziando l’emersione e la gestione degli allevamenti controllati e a norma di legge. Nel Programma di sviluppo rurale 2014-2020, per la prima volta in Sardegna, è prevista la misura del benessere animale per i suini con uno stanziamento totale di 50milioni 638mila euro. Un impegno finanziario importante a cui si possono affiancare tutte le altre misure previste nella nuova programmazione che contribuiscono, anche con finanziamenti che raggiungono l’80% a fondo perduto, alla costruzione delle strutture e all’acquisto dei mezzi necessari per l’avvio degli allevamenti.