I ricercatori dimostrano che questo tipo di alimentazione porterebbe ad una riduzione dle 21,5% della superficie di terreni agricoli calcolati come necessari per produrre materie prime per l'alimentazione dei suini, diminuendo decisamente i costi alimentari per gli allevatori europei.
In Giappone oltre il 35% dei rifiuti alimentari umani vengono già destinati all'alimentazione animale, gli scarti, dovutamente trattati vengono commercializzati e considerati un prodotto di "alta qualità" ambientale. I suini alimentati con tali residui trattati vengono "etichettati" come Eco-pork, considerati come prodotto premium con più valore sul mercato. I ricercatori sostengono che il costo alimentare avrebbe un calo del 50% con l'uso dei residui riciclati in modo efficace, trattati termicamente.
