Oi Gran Suino italiano cresce nei numeri e detta una nuova linea incentrata sull’innovazione e lo sviluppo dell’agricoltura clima-sostenibile

Giovedì, 3 dicembre 2015/Italia.Comunicato Stampa Confagricoltura.

11-Dic-2015 (10 anni 4 mesi 8 giorni fa)

Innovazione e sviluppo in agricoltura sostenibile e certificazione dell'impronta di carbonio, che misura le emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra. Realizzazione in via sperimentale di un sistema di allevamento ‘Antibiotic free’ e l’adesione delle aziende suinicole associate alla ‘Rete di lavoro agricolo di qualità": sono queste i temi trattati durante l'Assemblea Generale dell’Oi Gran Suino Italiano.

L’Oi rappresenta oggi oltre un terzo della produzione suinicola dell’Emilia Romagna; più di cento allevatori delle principali associazioni di categoria e una cospicua rappresentanza di produttori dell’OP Opas appena entrata nella squadra; le aziende di macellazione e trasformazione - quali Italcarni, Annoni, Clai, Zuarina, Galloni, Prosciuttificio San Michele, Fontana Ermes, Negrini Salumi, Annoni Ugo Prosciutti, Devodier Prosciutti, Leporati Prosciutti, Langhirano Spa; le organizzazioni dei suinicoltori dell'Emilia Romagna (Asser, Opas, Unapros) e l’ente di ricerca CRPA.