Olanda: il settore suinicolo deve generare prodotti con più valore aggiunto

Venerdì, 30 marzo 2012/ Waggeningen UR/ Holanda.http://www.lei.dlo.nl

30-Apr-2012 (13 anni 11 mesi 18 giorni fa)

Secondo un rapporto realizzato dall'Università di Waggeningen (Olanda), per potere avere un ruolo importante nel mercato suinicolo, il produttore olandese deve concentrarsi sui consumatori del Nordest Europeo e aggiungere valore ai propri prodotti.

La varietà attuale dei prodotti non soddisfa le esigenze del mercato dei consumatori. Secondo il rapporto, è possibile avere prezzi e margini più elevati se la filiera suinicola produce articoli con alto valore aggiunto. Sicuramente, le iniziative innovative affrontano le strutture della filiera e questioni giuridiche.Parte della filiera e degli organi governativi dovrebbero offrire alternative nuove per grandi gruppi o società per la sperimentazione.

Il rapporto enfatizza che nei prossimi 10 anni ci sarà una riduzione di circa il 50% degli allevamenti e si devono prendere decisioni rispetto allo smaltimento dei liquami entro il 2015. L'esportazioni di suinetti dai Paesi Bassi aumenterà fortemente nella prossima decade, da 6 milioni a 11-16 milioni di suinetti. Questa politica richiede un controllo stretto delle malattie. L'esport dovrà concentrarsi sul mercato tedesco.

Da un'altro lato lo studio suggerisce una riduzione dei costi dello smaltimento di € 0,04 per kg di peso al macello, ed un aumento del reddtio di € 0,04 in base ai nuovi concetti di mercato che potrebbero svilupparsi nel futuro , soddisfando , allo stesso tempo le richieste sociali.