Storico
Si tratta di un moltiplicatore di 800 scrofe a ciclo chiuso. Il sito 2 e 3 sono isolati dal sito 1, ma all'interno della stessa azienda. L'alimentazione è liquida. L'allevamento è positivo alla PRRS, ma stabile (in modo irregolare). Svezzamenti e ingrassi sono modulari.
L'allevatore ci chiama commentando che nascono "suinetti anormali", o sono già morti alla nascita o muoiono dopo alcuni giorni dopo il parto. Sopratutto sono figli di primipare. C'è stato un aumento dei casi dopo un episodio di PRRS. La quantità di suinetti colpiti per figliata raggiunge il 20 -30 %.

La prima domanda che abbiamo fatto è: cosa vuol dire "anormali", e dopo aver verificato "in situ" questi suinetti possiamo vedere che quello che si presenta è di tipo morfologico e si osserva a vista d'occhio (figura 1 e 2).

Fasi di indagini
I suinetti sono stati inviati al Dipartimento di Anatomia Patologica della Facoltà di Veterinaria di Zaragoza per approfondimenti.
I primi suinetti inviati presentavano edema sottocutaneo e cisti sierosiche al fegato (figure 3 e 4).
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Figura 3. Edema sottocutaneo |
Figura 4. Cisti sierosiche al fegato |
Lesioni macroscopiche
Lesioni microscopiche

| Miocardite suinetto 1 | Miocardite suinetto 2 |

| Degenerazione epatica idropica diffusa. | Disorganizzazione epatica diffusa. |
Diagnostica anatomopatologica:
Prima di questo, si prese la decisione di realizzare un'analisi biochimica dei suinetti colpiti e dei suinetti apparentemente normali delle stesse figliate.
| Suinetto1 anormale | Suinetto 2 anormale | suinetto 3 anormale | Suinetto 4 anormale | Suinetto 1 normale | Suinetto 2 normale | Suinetto 3 normale | |
| ALB | 0 | 0 | 0 | 0,4 | 2,5 | 1.3 | 2,5 |
| ALT | 60 | 47 | 56 | 60 | 63 | 27 | 28 |
| BIL | 0,4 | 0,4 | 0,4 | 0,5 | 0,4 | 0,5 | 0,9 |
| BUN | 8 | 11 | 12 | 7 | 7 | 4 | 9 |
| CRE | 1,3 | 1,2 | 0,6 | 0,5 | 0,5 | 1 | 0,7 |
| TP | 3,2 | 4,4 | 4 | 4,5 | 6 | 4,9 | 5,3 |
| GLOB | 0 | 0 | 0 | 0 | 3,5 | 3,6 | 2,8 |
ALB (Albumina), ALT (Alanintransferrasi), BIL (Bilirubina), BUN (Urea), CRE (Creatinina), TP (Proteine Totali), GLOB (Globuline).
All'osservare in un test rapido che sia l'albumina come le globuline avevano un valore 0 o quasi zero, si proseguì con un proteinogramma dei suinetti e si osservò che i valori non erano zero ma erano eccessivamente bassi.

| Suinetto 1 anormale | Suinetto 2 anormale | Suinetto 3 anormale |
Diagnosi differenziale

Foto cediuta dal Dr. Steven McOrist
Viene chiamata "sindrome della miocardite del suinetto" causato dal virus Bungawannah
Di fronte a questo sospetto e sapendo che il virus Bungawannah è un pestivirus e conoscendo che anche il virus BVD lo è, e che molto spesso ci sono reazioni crociate con questo virus nei test di laboratorio tra pestivirus di specie differenti, abbiamo chiesto il test BVD su questi suinetti: risultato negativo.
Ricordando: questi suinetti "anormali" avevano valori molto bassi di albumina e globuline, oltre che valori molto elevati di ALT, del più del doppio, rispetto ai suinetti "normali". L'albumina rappresenta tra il 35-50% delle proteinte totali del sangue ed è prodotta nel fegato.
Ci cementiamo sull'ipoalbuminemia e verifichiamo che questa alterazione può essere dovuta a:
Del resto, ricordiamo che l'allevamento ha un impianto di distribuzione dell'alimento in forma liquida.
Dagli ingredienti della dieta ci sono: lieviti di birra come fonte proteica.
Questo lievito di birra presentava un contenuto alcoolico di 2,6º e veniva somministrato nella quantità di 2 litri per capo/ giorno in gestazione.
Ci siamo chiesti: Che il llivello alcolico possa influenzare la gestazione della scrofa?
In medicina umana esiste una sindrome denominata "Sindrome alcolico fetale" (SAF)
Misure correttive
Siccome la comparsa del problema era legato soprautto alle scrofe di primo parto, che erano poco abituate all'alcool, abbiamo ipotizzato che le scrofe pluripare potessero aver sviluppato una certa tolleranza all'alcool avendone assunto per più cicli, sia in gestazione che in lattazione.
Abbiamo sospeso la somministrazione di lievito di birra alle scrofe gravide per un periodo di 6 mesi e i suinetti "anormali" sono scomparsi.
Conclusioni
Dopo tutte le analisi e le riflessioni, ci azzardiamo a descrivere una nuova sindrome nei suini:
Sindrome Alcoolico Fetale Suina