Colienterotossemie post-svezzamento: la nutrizione come fattore predisponente

Antonio Palomo Yagüe
30-Giu-2015 (10 anni 9 mesi 16 giorni fa)

Il batterio Escherichia coli è un bacillo Gram negativo presente nella flora saprofita di suini e uomo. Degli oltre 200 tipi differenti, solamente alcuni sono patogeni che provocano un'enterocolite nei primi tratti del piccolo intestino. Pertanto, l'equlibrio della microflora dei suini è parte essenziale per evitare la manifestazione clinica della malattia. In questo modo sappiamo che un corretto equilibrio della microflora favorisce un adeguato sviluppo e maturazione del sistema immunitario della mucosa enterica, dove viene prodotto fino al 65 % delle cellule di difese, la prima barriera di protezione all'entrata entero-ematica dei ceppi patogeni di E. coli e le sue tossine. Pertanto, senza un buon equilibrio tra la flora saprofita e quella patogena non si può avere un buon sviluppo del sistema immunitario, correndo maggior rischio di patologie colibacillari post-svezzamento.

Intestino delgado distendido con fluidos, gases y congestión vascular

1- Intestino piccolo disteso, gas e congestione vascolare.

In questo studio pratico, abbiamo l'intenzione di trattare le interazione tra le strategie nutrizionali e la prevalenza/gravità delle coliendotossemie post-svezzamento dei suinetti. Elenco i fattori di rischio nutrizionale dal punto di vista mangimistico, così come del management alimentare applicato dagli operatori sul campo.

 

Fattori di rischio associati al mangime

Signos de deshidratación y septicemia.

2.- Segni di disidratazione e setticemia.

 

Fattori di rischio legati al management alimentare

Intestino delgado hemorrágico con estómago normalmente lleno de pienso.

3.- Intestino piccolo emorragico con stomaco normalmente pieno di mangime.