Perché e come realizzare una corretta autorimonta

M.A. de AndrésMaría Aparicio ArnayCarlos Piñeiro
19-Ago-2013 (12 anni 7 mesi 29 giorni fa)

Inizialmente valuteremo i vantaggi e gli svantaggi di produrre la rimonta all'interno dell'allevamento, poi faremo il calcolo di come realizzare l'autorimonta correttamente.

Possiamo considerare diverse modalità di autorimonta in un allevamento:

  1. Allevamenti "aperti" che introducono le gran parentali (GP), ossia, periodicamente vengono introdotti animali selezionati in allevamento. Con la progenie di queste gran parentali si avranno le F1 future dell'allevamento commerciale.
  2. Allevamenti "chiusi", sono allevamenti dove non entrano animali da fuori, ossia, anche le gran parentali sono prodotte in allevamento. Normalmente, quello che si fa è coprire parte delle gran parentali con verri o seme in purezza della stessa linea genetica, e la progenie di queste coperture servirà a rimontare la popolazione di gran parentali.

In seguito presentiamo i vantaggi principali e gli svantaggi di questo tipo di scelta, così come i calcoli da realizzare.

Vantaggi dell'autorimonta

Il principale vantaggio dell'autorimonta è diminuire al massimo possibile (allevamenti aperti), o addirittura evitare (allevamenti chiusi) l'entrata di animali dall'esterno in allevamento. La produzione suinicola oggi deve essere garantita dalla sanità massima, elemento chiave per migliorare l'efficienza produttiva e ridurre i costi negli allevamenti (miglioramento dei parametri produttivi, spese di medicazione, uniformità degli animali al macello, ecc).

Dato che uno dei principali pericoli sanitari è l'introduzione di animali dall'esterno (possibile introduzione di nuove malattie, destabilizzazione dello stato sanitario corrente), con l'autorimonta si minimizza o annulla questo rischio.

Altri vantaggi dell'autorimonta è l'indipendenza dei prezzi degli animali, della disponibilità di consegna, la libertà di non più fare quarantena e adattamento degli animali che entrano (spese strutturali, giorni non produttivi,ecc..).

Svantaggi dell'autorimonta

I principali svantaggi sono:

Calcolo della rimonta

Partiamo con un esempio di un allevamento di 500 scrofe. Ipotizzando una rimonta annuale del 40%, sono necessarie:

500 x 0,4 = 200 scrofette che entrano in gestazione all'anno

censo

Figura 1. Corretta distribuzione della popolazione (asse verticale % di scrofe, asse orizzontale ciclo)

Di ogni gran parentale, la progenie adeguata per la rimonta può essere:

1 GP ≈ 22 suinetti svezzati/anno, dei quali, la metà sono femmine, quindi 11 scrofette svezzate all'anno/GP.

Ipotizzando una mortalità totale in svezzamento-magronaggio del 5% rimangono:

11 scrofette svezzate x 0,95 ≈ 10 scrofette

A questo punto, dobbiamo selezionare le scrofette (scegliere quali hanno le qualità per la vita riproduttiva e quali andranno con i grassi). Una selezione normale è dell'80% circa in questa fase, quindi:

10 scrofette x 0,8 = 8 scrofette selezionate

Questi parametri possono variare, si può considerare che per ogni GP avremo tra 6 e 9 scrofette selezionate all'anno.

In questo esempio, il numero di GP necessarie in allevamento sarebbe:

200 scrofette all'anno/8 scrofette per GP = ossia, 25 GP

Si consiglia di tenere un margine superiore, quindi in questo esempio, sarebbero necessarie 28 GP. Per cui l'inventario di questo allevamento sarebbe:

F1 ≈ 470-474 scrofe
GP ≈ 25-30 scrofe

Come si può osservare , per una corretta autorimonta, la proporzione delle GP in allevamento deve essere tra il 6-9% del totale delle F1.

Nel caso di un allevamento chiuso, la percentuale di GP che dovrà essere tenuto per la copertura in purezza è lo stesso, ossia tra il 6-9 % del totale delle GP, quindi in questo caso sarebbero:

28 x 0,07 ≈ Tra 2 e 3 scrofe GP

Pertanto, dovremo avere in totale 30-31 GP, di cui, 2-3 da coprire in purezza.