M. M. Tavío, C. Poveda, P. Assunção, A. S. Ramírez, and J. B. Poveda. In vitro activity of tylvalosin against Spanish field strains of Mycoplasma hyopneumoniae. Veterinary Record 2014;175:539 doi:10.1136/vr.102458
23-Lug-2015 (10 anni 8 mesi 22 giorni fa)Il Mycoplasma hyopneumoniae è coinvolto nella polmonite enzootica suina e nel complesso respiratorio suino; pertanto, la ricerca di nuove opzioni di trattamento che contribuiscono al controllo di questo organismo è rilevante.
In questo studio si determinarono le concentrazioni minime inibitorie (CMI) e le concentrazioni minime battericide della tilvalosina e di altri 19 agenti antimicrobici contro 20 isolati di campo spagnoli di M. hyopneumoniae mediante il metodo della microdiluizione a caldo, con il ceppo tipo (J) come ceppo controllo.
La tilvalosina ebbe valori di CMI50 e CMI90 di 0,016 e 0,06 µg/ml, rispettivamente, e degli antibiotici valutati fu il 2° più efficace, dopo la valnemulina. La tiamulina, la tilosina e la lincomicina anch'essi si trovavano tra gli antibiotici con valori di CMI50 e CMI90 più bassi contro i 20 isolati di campo (0,06 a 0,25 µg/ml). Tuttavia, si osservarono resistenze alla tilosina e alla spiramicina, che ugualmente alla tilvalosina, sono macrolidi con 16 atomi di carbonio. I valori di CMI50 e CMI90 per la ciprofloxacina e l'enrofloxacin variavano da 0,125 fino a 1 µg/ml; i valori corrispondenti per l'ossitetraciclina oscillavano tra 2 e 4 µg/ml, essendo la tetraciclina più attiva. Inoltre, la tilvalosina e la valnemulina mostrarono le attività battericide più alte.
In conclusione, il macrolide tilvalosina e la pleuromutilina valnemulina hanno mostrato le maggiori attività antimicrobiche in vitro contro gli isolati di campo di M. hyopneumoniae, rispetto ai rimanenti antibiotici analizzati.