Dati, ormoni e vacanze...........(2/2)

Inmaculada DíazElena VizcaínoM.A. de AndrésMaría Aparicio ArnayCarlos Piñeiro
21-Ago-2015 (10 anni 7 mesi 29 giorni fa)

Perchè sincronizzare? Parte II

Nell'articolo precedente abbiamo spiegato la gestione di un allevamento che utilizza gli ormoni in continuazione, per la sincronizzazione dei parti e dei calori; alla fine abbiamo spiegato le motivazioni perchè questo allevamento ha scelto questo tipo di managemnt. Articolo precedente.

La domanda successiva che ci si dovrebbe fare è: questo tipo di gestione influenza in qualche modo l'efficienza riproduttiva dell'allevamento?.

Per analizzare questo aspetto, creiamo "l'albero" o diagramma della produttività dell'allevamento per quanto riguarda il parametro suinetti svezzati/scrofa/anno.

I diagrammi della produttività sono strumenti molto utili per un'analisi: mostrano e correlanano i principali indicatori zootecnici dell'efficienza, ponderando inoltre l'importanza di ogni fattore (quanto più sotto nell'albero, meno influenza globale).

Il grafico seguente mostra i periodi di 12 e 4 mesi analizzati.

Grrafico 4.- Albero della produttività, periodi 1 anno e 4 mesi a confronto

Álbero della produttività

La produttività globale dell'allevamento è molto alta, logicamente aiutata da una corta durata della lattazione,che aiuta a raggiungere un  numero di parti/scrofa/anno elevato. Se analizziamo i settori sala parto e gestazione, vediamo quanto segue:

Tabella 3.- Risultato delle coperture per ordine di parto in un periodo di 2 anni.

  Parto    
  0 1 2-4 5+ Totale %
1ª coperture 332 357 758 330 1777  
% di scrofe coperte 18,7% 20,1% 42,7% 18,6% 100%  
Intervallo svezzamento-copertura   4,8 4,7 4,8 4,7  
Ritorni 23 68 26 2 119  
come % su tutte le perdite 46,9% 61,8% 20,3% 2,1%    
   Ritorni precoci 0 0 0 0 0  
   Ritorni fuori ciclo 3 9 6 0 18  
   Ritorni tardivi 20 59 20 2 101  
   Ritorni in ciclo 1 0 0 0 0 0  
% ritorni totali 6,9% 19,0% 3,4% 0,6% 6,7%  
Intervallo in gg tra coperture da ritorno 62,1 59,4 59,2 56,0 59,8  
Media dei GNP 119 64 64 62 74,6 36,6%
Mortalità 8 5 7 3 23  
come %  sulle perdite 16,3% 4,5% 5,5% 3,2% 6,0%  
come % sulle 1ª coperture 2,4% 1,4% 0,9% 0,9% 1,3%  
Media dei GNP 123 63 76 83 90,2 36,6%
Vendite  17 37 95 89 238  
come % su tutte le perdite 34,7% 33,6% 74,2% 94,7% 62,5%  
come % sulla 1ª copertura 5,1% 10,4% 12,5% 27,0% 13,4%  
Media dei GNP 144 75 46 40 55,1 54,1%
Perdite totali 49 110 128 94 381  
come % sulla 1ª copertura 14,8% 30,8% 16,9% 28,5% 21,4%  
Media GNP 130 68 51 42 63,7 100,0%
Ritardatarie 0 1 1 1 3  
Media dei GNP   786 925 478 729,7  
Partorite 283 246 629 235 1393  
Parto in ritardo 0 0 0 0 0  
Portata al parto 85,2% 68,9% 83,0% 71,2% 78,4%  
(superiore a 125 gg) 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%  
Media Nativivi 13,4 12,3 14,2 13,9 13,7  
Media Natimorti 0,4 0,4 0,7 1,1 0,6  

 

Si osserva che:

In questo articolo si spiega come la gestione dell'allevamento, in cui la programmazione dei lavori e la sincronizzazione ed equilibrio del flusso produttivo sono prioritari, già spiegato nel dettaglio come raggiunto (attraverso l'uso di ormoni della riproduzione che aiutano a regolare calori e parti). Al contrario, ci sono allevamenti che non utilizzano gli ormoni, con i loro vantaggi e svantaggi. Questi allevamenti saranno oggetto del prossimo articolo.