Joven, M., Pintos, E., Latorre, M.A., Suárez-Belloch, J., Guada, J.A. and Fondevila, M. 2014. Effect of replacing barley by increasing levels of olive cake in the diet of finishing pigs: Growth performances, digestibility, carcass, meat and fat quality. Animal Feed Science and Technology, 197, 185-193. DOI: 10.1016/j.anifeedsci.2014.08.007
25-Mar-2015 (11 anni 21 giorni fa)A causa delle grandi oscillazioni dei prezzi delle materie prime, si valutano ingredienti alternativi che devono però mantenere le performance produttive ottimale negli animali e la qualità del prodotto finale. Uno di questi ingredienti alternativi è la sansa d'oliva, ricco in acidi grassi monoinsaturi e lignina. Questo lavoro studiò gli effetti di questo sottoprodotto solido dell'industria dell'olio d'oliva (sansa) sulla digeribilità, accrescimento e sulle caratteristiche della carcassa, della carne e del grasso. Un totale di 60 femmine di suino giovani Duroc x (Landrace x Large White), con 69,5 kg di peso vivo e 126gg d'età furono alimentate con differenti livelli di sansa d'olive (0, 50, 100 e 150 g/kg di alimento) che vennero inclusi nella dieta sostituendo la stessa proporzione di orzo. L'esperimento durò 35gg e i suini furono macellati con 96,7 kg di peso corporeo.
L'idice di conversione (IC) non fu influenzato (P> 0,10), il consumo medio giornaliero (CMG) aumentó (P = 0,04) e l'incremento medio giornaliero (IMG) anch'esso tese ad aumentare (P = 0,06) al quadrato, con il livello di sansa di olive nella dieta, raggiungendo i valori massimi a 100 g di sansa di olive/kg. L'ingestione di energia digeribile apparente giornaliera anch'essa aumentò al quadrato (P = 0,04) con l'aumento dell'inclusione delle sanse di oliva nella dieta. La digeribilità apparente della materia organica tese a diminuire al quadrato (P = 0,06) e la digeribilità dell'energia diminuì linearmente (P <0,04) con l'aumentare dell'inclusione delle sanse d'oliva. I livelli di inclusione ebbero pochi effetti sulle caratteristiche della carcassa e della carne. Tuttavia, l'inclusione di sansa d'oliva incrementó al quadrato (P = 0,04) il peso della carcassa e diminuì linearmente (P = 0,02) lo spessore del grasso misurato al gluteo medio. L'inclusione di sansa d'olive non modificò la proporzione totale degli acidi grassi polinsaturi del grasso sottocutaneo, però a livelli crescenti di sansa d'olive avveniva una riduzione lineare (P = 0,01) della proporzione totale di acidi grassi saturi ed un aumento lineare (P = 0,02) della percentuale di acidi grassi monoinsaturi, specialmente il C18:1 (P = 0,01).
In conclusione, l'inclusione di livelli moderati di sansa d'olive (fino a 100 g/kg) nelle diete per suini in finissaggio tendeva a migliorare l'accrescimento medio giornaliero e diminuiva lo spessore del grasso delle carcasse. L'inclusione di sansa d'olive migliorò la composizione del grasso grazie alla diminuzione degli acidi grassi totali saturi ed all'aumento dei MUFA.