L. Maignel, M.Jafarikia, J. Squires, F. Schenkel, S. Wyss, F. Fortin, W. Van Berkel, R. De Wolde, B. Sullivan. Use of genetic markers to reduce boar taint in Canadian pigs. 47e Journées de la Recherche Porcine.
03-Mar-2015 (11 anni 1 mesi 11 giorni fa)L'obiettivo di questo studio fu investigare la possibilità di ridurre la quantità dell'androstenone e dello scatolo nei tessuti grassi dei maschi interi utilizzando marcatori genetici. Si raccolsero campioni di grasso mediante biopsie o al macello su un totale di 3.474 maschi. Questi animali furono anche genotipizzati da 97 marcatori SNP localizzati su 40 geni candidati, dei quali gli SNPs genotipizzati 61, 80 e 83 erano polimorfici in suini Duroc, Landrace e Yorkshire, rispettivamente. Si realizzò una analisi in due tappe per esaminare la relazione degli SNPs con i livelli dell'androstenone e dello scatolo misurati.
Il numero degli alleli SNP sfavorevoli si associò significativamente con i livelli di androstenone nei Duroc e con i livelli di scatolo nei Landrace. La percentuale di animali con livelli di androstenone al di sopra della soglia di accettazione da parte del consumatore fu del 76% per i maschi con 15 o più alleli sfavorevoli e solo il 20 % per maschi con 10 alleli sfavorevoli.
I risultati di questo studio mostrano come strumento promettente l'uso di marcatori SNP per ridurre il rischio dell'odore di verro nei suini maschi canadesi.