C. Leclercq, E. Merlot, F. Thomas, R. Comte, A. Prunier. Effets de la castration et de lìimmunocastration sur l'axe corticotrope et le système immunitaire des porcs. 2012. Journées Recherche Porcine, 44, 79-84.
15-Mar-2012 (14 anni 1 mesi 4 giorni fa)Ricercatori francesi hanno studiato gli effetti della castrazione e dell'immunocastrazione sull'asse adrenocorticale ed il sistema immunitario dei suini, per meglio comprendere gli effetti degli ormoni testicolari sul sistema immunitario e sullo stress dei suini.
Un totale di 65 animali sono stati sottoposti ad uno dei seguenti trattamenti: non castrati, castrati chirurgicamente ( nei giorni 5-6 di età), immunizzati contro il GnRH (immunocastrati) oppure castrati e dopo immunocastrati. Sono state fatti analisi del sangue a 3, 4 e 5 mesi di età per accertare l'effetto dei trattamenti sui livelli circolanti di steroidi sessuali e sui livelli delle popolazioni di linfociti; sono stati anche misurati i livelli di cortisolo nella saliva per determinare l'attività del comportamento dell'asse adrenocorticale e lo stress. A 5 mesi di età gli animali sono stati sacrificati e sono stati valutati lo sviluppo dei testicoli, ghiandole surrenali e timo.
I risultati hanno dimostrato che l'immunocastrazione induce un aumento della concentrazione di cortisolo salivare a 24 giorni dalla prima iniezione, mentre la castrazione chirurgica sembra in modo similare aumentare l'attività adrenocorticale. La castrazione chirurgica inibisce parzialmente la funzione del timo nei suini, dato che si è osservata una riduzione del peso di questo organo e del numero di linfociti totali, così come provoca un'alterazione delle percentuali delle differenti popolazioni di linfociti, mentre gli effetti dell'immunocastrazione sono meno chiari.