De Vos, M., Huygelena, V., Willemena, S., Fransen, E., Casteleyn, C., Van Cruchten, S., Michiels, J., Van Ginneken, C. (2014) Artificial rearing of piglets: Effects on small intestinal morphology and digestion capacity. Livestock Science 159; 165–173.
21-Mag-2014 (11 anni 10 mesi 29 giorni fa)Il risultato di tenere scrofe iperprolifiche in allevamento è un alto numero di suinetti per figliata, anche se sono superiori al numero dei capezzoli disponibili. Queste figliate si caratterizzano per l'alta variabilità del peso all'interno della figliata alla nascita e di conseguenza una maggior mortalità ed una capacità di crescita inferiore per i suinetti di piccola taglia. Inoltre, la produzione di latte è insufficiente per raggiungere il potenziale di massimo accrescimento di queste figliate più grandi. Gli effetti dell'allattamento artificiale sull'accrescimento, la morfologia dell'intestino tenue e la capacità di digestione rimangono poco chiari.
L'obiettivo di questo studio fu investigare sull'accrescimento e le caratteristiche strutturali e funzionali dell'intestino tenue nei suinetti con allattamento artificiale e suinetti lattanti di differenti categorie di peso (basso peso alla nascita (BPN) rispetto a quelli con peso normale alla nascita (PNN)) ed in vari momenti ( 10gg e 28gg). Un totale di 20 coppie di suinetti PNN (1,48 ± 0,11kg) e BPN (0,87 ± 0,04 kg alla nascita) furono selezionati da 10 figliate. Tutti i suinetti (n= 40) furono assegnati a 4 gruppi di trattamento. I gruppi 1 e 2 contenevano suinetti che succhiarono latte della scrofa fino a 10gg (n= 10) o a 28gg d'età (n= 10), rispettivamente. I gruppi 3 e 4 contenevano suinetti separati dalla scrofa a 3gg d'età e successivamente allevati artificialmente utilizzando una formula di latte commerciale fino al giorno 10 (n= 10) o 28 (n= 10). La lattazione artificiale iniziò 3gg dopo la nascita per permettere che i suinetti ingerissero sufficienti quantità di colostro.
I suinetti PNN ebbero maggior crescita media giornaliera (AMG) rispetto ai suinetti BPN (P<0,01). Durante i giorni 3-10, i suinetti con lattazione artificiale mostrarono una riduzione dell'AMG e delle attività della lattasi rispetto ai suinetti lattanti sottoscrofa (P<0,01). In cambio, i suinetti che furono alimentati con allattamento artificiale fino al giorno 28 avevano un AMG comparabile ai suinetti alimentati dalla scrofa. Inoltre, i suinetti alimentati con allattamento artificiale ebbero una maggior area di assorbimento (P<0,01), maggior attività della maltasi e saccarasi (P<0,05) ed una maggior profondità delle cripte (P<0,03) rispetto ai suinetti lattanti sottoscrofa. In generale, le differenze tra i suinetti BPN e PNN furono poche.
In conclusione, l'allattamento artificiale nei suinetti a partire dai 3gg di vita ha provocato meno sintomi di disturbi gastrointestinali durante la prima settimana di trattamento. L'allattamento artificiale a largo raggio diede luogo a performance similari e migliorò l'accrescimento e la maturazione intestinale. I suinetti con lattazione artificiale beneficiano della disponibiltà ad libitum del latte formulato per un incremento della capacità di assorbimento intestinale. Dovuto a quest'ultimo, aumenta l'attività della saccarasi e maltasi. E' possibile che questi suinetti abbiano la capacità di adattarsi meglio al successivo cambio di alimentazione solida.