L'acido fulvico influenza l'accrescimento e la qualità della carne in magronaggio ed ingrasso

Bai, H.X., Chang, Q.F., Shi, B.M. and Shann, A.S. (2013) Effects of fulvic acid on growth performance and meat quality in growing-finishing pigs. Livestock Science 158 118–123. http://dx.doi.org/10.1016/j.livsci.2013.10.013

02-Apr-2014 (12 anni 15 giorni fa)

L'acido fulvico (AF) è un tipo di acido umico (AH) che si forma per la decomposizione e la trasformazione di residui vegetali, animali e materiali microbici. L'AF si ottiene a partire dalla torba e da differenti tipi di carbone e legnami. In comparazione con altri AH, l'AF ha una maggiore attività biologica. L'AF dà benefici come un sostituto degli antibiotici che si utilizzavano per migliorare l'accrescimento e la salute degli animali. Molte informative hanno indicato che l'AF può formare una pellicola sull'epitelio mucoso del tratto gastrointestinale e proteggere contro infezioni e tossine, migliorando anche l'utilizzazione dei nutrienti nell'alimentazione animale. Questo studio è stato realizzato per valutare gli effetti dell'AF sull'accrescimento e la qualità delle carni in suini in accrescimento e nell'ingrasso. 216 suini castrati Landrace x Yorkshire con un peso iniziale di 30,07 ± 2,5 kg furono assegnati a caso a 6 trattamenti con 6 repliche (box) per trattamento e 6 suini per box. La dieta base fu supplementata con differenti livelli di AF (0,0%, 0,1%, 0,2%, 0,4%, 0,6% e 0,8%). I suini avevano accesso ad libitum all'alimento ed all'acqua durante tutto l'esperimento. I suini furono alimentati con diete base di un programma di alimentazione in 2 fasi.

I risultati di tutto il periodo sperimentale mostrarono che i suini alimentati con diete supplementate con AF aumentarono l'incremento medio giornaliero del peso (AMG) in maniera lineare e quadratica (P<0,05) durante la fase 1 e durante tutto il periodo di alimentazione, rispettivamente, mentre l'indice di conversione (IC) aumentó in maniera quadratica (P <0,05). La supplementazione con AF non influenzò l'AMG nè l'ingestione media giornaliera di mangime durante la fase 2, però l'IC incrementó in maniera quadratica (P<0,05). I pesi alla macellazione ed i pesi delle carcasse a caldo dei suini con diete supplementate con AF aumentarono linearmente e quadraticamente (P< 0,05). Lo spessore del grasso dorsale si ridusse (P<0,05) quadraticamente in risposta alla supplementazione con AF. Le diete supplementate con AF ridussero il pH del muscolo (24 h) linearmente (P < 0.05) ed il malonaldeide (MDA) quadraticamente (P < 0,05). Inoltre, i valori di colorimetria a* e b* e la grassinatura aumentarono linearmente e quadraticamente (P < 0,05).

In base ai risultati di questo studio, si conclude che la dieta supplementata con AF può migliorare le performance, ridurre lo spessore del grasso dorsale e migliorare la qualità delle carni in accrescimento-ingrasso. L'analisi della linea quadratica indica che il livello ottimale di supplementazione di AF va dallo 0,48 fino allo 0,79% per migliorare l'IC e ridurre lo spessore del grasso dorsale ed il contenuto in MDA.