ISMEA: lieve aumento del consumo per le carni con denominazione di origine (DOP e DOC)

Mercoledì, 24 luglio 2013/Italia.http://www.ismea.it

20-Ago-2013 (12 anni 10 mesi 13 giorni fa)

Dopo la crescita registrata nel 2012, nei primi cinque mesi del 2013 si rileva un calo dei volumi acquistati dei derivati della carne non a Denominazione di Origine (-0,4%)cui corrisponde una lieve crescita della spesa(+0,3%). Il lieve calo dei quantitativi consumati è da ricondurre ad una altrettanto lieve diminuzione delle famiglie acquirenti (-0,4%).

Al contrario, aumentano seppur di poco le famiglie orientate verso i derivati della carne a Denominazione di Origine (+0,5%), determinando sostanziale stabilità dei volumi consumati (-0,1%),cui corrisponde una crescita del 3,2% della spesa.

Il rapporto ISMEA dei consumi alimentari registra ancora la rilevante flessione dei consumi del periodo gennaio - maggio 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, con riduzione di carne bovina naturale (-5,1% in volume e-4,4% in valore), da ricondurre ad un abbandono delle famiglie e da un orientamento verso altre tipologie di carni e verso altri alimenti proteici.

Per quanto riguarda la carne fresca naturale avicola si registra una crescita delle quantità di minore intensità
(+0,3%)dovuta ad un aumento dei volumi medi acquistati per atto(+9,3%),mentre gli atti di acquisto diminuiscono (-5,7%), a testimoniare, anche in questo caso,la tendenza dei consumatori ad accumulare scorte.
Crescono anche i volumi dell’elaborata avicola(+1,8%)motivati da un aumento dell’indice di penetrazione che dal 54% dei primi cinque mesi del 2012,passa al 56% del periodo attuale.