Martedì, 15 settembre 2026/ ANAS /ANAS, Osservatorio n. 1051
16-Set-2026 (1 mesi 4 giorni fa)Nei primi sei mesi dell'anno l'UE27 aumenta dell'1,8% la produzione di carne suina e dell'1,6% il numero di capi macellati. La Spagna consolida il primato, mentre l'Italia cresce in tonnellate ma riduce i capi...
La suinicoltura europea registra una moderata crescita nel primo semestre 2026. Secondo l'elaborazione ANAS sui dati Eurostat, nei primi sei mesi dell'anno nell'UE27 sono state macellate 11,11 milioni di tonnellate di carne suina, con un incremento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Anche il numero di animali macellati è aumentato, raggiungendo 113,9 milioni di capi, pari a un incremento dell'1,6%.La crescita non è però uniforme tra i diversi Paesi e conferma una forte concentrazione della produzione europea.
In Italia nel primo semestre 2026 l'Italia ha prodotto 670,5 mila tonnellate di carne suina, con una crescita dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il nostro Paese si conferma così 7° produttore dell'UE in termini di tonnellate.
Contemporaneamente, però, il numero di suini macellati è diminuito dello 0,9%, passando a circa 5,012 milioni di capi. Il fatto che la produzione in tonnellate aumenti mentre il numero di capi diminuisce indica, almeno a livello aggregato, un aumento del peso medio delle carcasse. È un elemento coerente con quanto osservato anche a livello europeo, dove la produzione in peso cresce più rapidamente rispetto al numero di animali macellati.