Dal 27 settembre nuove regole UE contro greenwashing e “animalwashing”

Venerdì, 11 settembre 2026/Italia/ https://www.anmvioggi.it/

17-Set-2026 (1 mesi 5 giorni fa)

L'obiettivo è rafforzare la tutela dei consumatori contro informazioni ingannevoli sulla sostenibilità ambientale e sociale dei prodotti.

L'Italia, in anticipo rispetto ad altri paesi, ha già recepito le nuove disposizioni con il Decreto legislativo 30/2026, prevedendo l'entrata in vigore delle norme nella stessa data fissata a livello europeo.

Le nuove regole non riguarderanno solamente le dichiarazioni ambientali. Nel campo di applicazione rientreranno infatti anche le informazioni relative alla sostenibilità sociale e agli impegni etici delle imprese, compresi i claims relativi al benessere animale. Dichiarazioni e marchi dovranno quindi essere chiari, comprensibili, affidabili e non idonei a indurre in errore il consumatore.

Una delle novità del recepimento italiano riguarda inoltre l'inclusione degli animali vivi tra i prodotti tutelati dal Codice del Consumo. Di conseguenza, anche le comunicazioni commerciali relative agli animali e alle loro caratteristiche dovranno rispettare le nuove disposizioni contro pratiche informative scorrette o fuorvianti.

La direttiva introduce quindi un quadro che punta a contrastare non solo il cosiddetto greenwashing, ma anche forme di comunicazione ingannevole legate al benessere animale, talvolta definite animalwashing.

Dal 27 settembre 2026, imprese e operatori dovranno quindi prestare particolare attenzione alla comunicazione utilizzata per valorizzare caratteristiche ambientali, sociali ed etiche dei propri prodotti.

Entro il 27 settembre 2031, la Commissione europea presenterà una relazione sull'applicazione della direttiva.