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09-Set-2026 (1 mesi 15 giorni fa)In agosto i prezzi dei suini da macello e delle scrofe da macello sono ulteriormente cresciuti, mentre un nuovo calo ha interessato le quotazioni degli animali da allevamento.
In rialzo le quotazioni delle cosce fresche sia per crudo DOP che NON DOP.
Ancora in aumento i prezzi dei prosciutti stagionati destinati al circuito DOP, mentre sono rimasti stabili quelli del circuito non tutelato.
Per quanto riguarda le materie prime utilizzate per l’alimentazione suina, nell’ultimo mese le quotazioni di mais, soia (ad eccezione di quella CIF Rotterdam) ed orzo sono tutte cresciute.
Nel mese di agosto 2026 i suini macellati all’interno del circuito DOP sono stati pari a circa 566,4 mila capi, un numero che è risultato in diminuzione rispetto a luglio (-5,4%), ma che resta più alto del 10,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Ad agosto la redditività degli allevatori italiani è diminuita per gli operatori impegnati nel Sito 1 e Sito 2, mentre un aumento si è verificato per gli allevatori che effettuano la fase di ingrasso (Sito 3) ed il Ciclo Chiuso.
Negativo il confronto con lo scorso anno per tutte le fasi dell’allevamento. Nell’ultimo mese la redditività dei macellatori italiani è peggiorata su base congiunturale (-4,5%), restando comunque più alta del +6,9% rispetto ad agosto 2025.
In agosto la redditività degli stagionatori di prosciutti è diminuita, su base congiunturale, per le produzioni DOP.
Un aumento ha, invece, interessato la redditività delle produzioni non tipiche con livelli, comunque, al di sotto di quelli 2025. Il differenziale di reddittività tra stagionatori DOP e NON DOP, pur riducendosi, resta ampiamente a favore delle DOP