Giovedì,13 agosto 2026/ https://www.regione.toscana.it/-/
13-Ago-2026 (1 mesi 8 giorni fa)Siena si prepara per evitare l'ingresso della PSA in Provincia.
In Toscana i cinghiali risultati positivi sono 802 dal 2024 a oggi. Nel territorio senese sono stati abbattuti oltre 10mila capi nell’arco di un anno. La Provincia punta ora a completare la mappatura delle strutture e a individuare ulteriori centri di eviscerazione in grado di servire i diversi punti di raccolta per le carcasse dei cinghiali e la prospettiva è anche quella di trasformare la gestione dei cinghiali in una filiera economica strutturata. Con una stima di oltre 15mila capi, l’obiettivo è garantire alla carne di selvaggina tracciabilità sanitaria e, allo stesso tempo, un maggiore valore economico e gastronomico.
Pubblicato il 6 agosto 2026 il nuovo piano strategico pe il sub-cluster della Regione Piemonte- Liguria: cluster Piemonte-Liguria, il provvedimento nasce dall'esigenza di assicurare una gestione coordinata dell'emergenza in un territorio caratterizzato da continuità ecologica tra Savonese, Val Bormida, Alta Langa e distretto suinicolo cuneese.
Il Piano integra le misure già previste dall'Ordinanza n. 4/2026 e definisce modalità operative specifiche per la sorveglianza epidemiologica, la ricerca e rimozione delle carcasse, il depopolamento dei cinghiali selvatici e il rafforzamento della biosicurezza negli allevamenti suini.
Pubblicato il 13 agosto 2026 il nuovo piano strategico per il sub-cluster Regioni Toscana - Emilia Romagna.
Ordinanza-7-del-13-agosto-2026.pdf
Il piano prevede una gestione coordinata tra le due Regioni, distinguendo il territorio in tre aree di intervento: la zona di circolazione virale, dove restano prioritarie ricerca e rimozione delle carcasse infette; la zona corridoio, destinata a creare una barriera biologica contro l’avanzata della malattia; e la zona di protezione delle produzioni suinicole, dove si punta soprattutto a biosicurezza e riduzione preventiva della densità dei cinghiali.
Tra le novità più rilevanti figurano deroghe che consentono interventi collettivi di depopolamento con maggiore impiego di operatori e cani in determinate aree, il rafforzamento della sorveglianza epidemiologica e l’istituzione di una Task Force veterinaria regionale dedicata ai controlli di biosicurezza negli allevamenti
Mentre si studia lo spostamento di capi da riproduzione della razza cinta senese verso l'isola Pianosa per salvaguardia della razza.