Crefis: Report di luglio 2026 della filiera suinicola italiana

Venerdì, 8 agosto 2026/Italia/Crefis/https://www.crefis.it

12-Ago-2026 (1 mesi 9 giorni fa)

In luglio i prezzi dei suini da macello e delle scrofe da macello sono tornati a crescere, mentre un nuovo calo ha interessato le quotazioni degli animali da allevamento.

In rialzo le quotazioni delle cosce fresche sia per crudo DOP che NON DOP.

Ancora in aumento i prezzi dei prosciutti stagionati destinati al circuito DOP, mentre una nuova flessione ha caratterizzato quelli del circuito non tutelato.

Per quanto riguarda le materie prime utilizzate per l’alimentazione suina, nell’ultimo mese le quotazioni di mais, soia ed orzo sono tornate a crescere, ad eccezione della soia CIF Rotterdam, dell’orzo di provenienza comunitaria e quello del Mar Nero.

Nel mese di luglio 2026 i suini macellati all’interno del circuito DOP sono stati pari a circa 598,9 mila capi, un numero che è risultato in diminuzione rispetto a giugno (-6,5%), ma che resta più alto del 3,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A luglio la redditività degli allevatori italiani è diminuita, per gli operatori impegnati nel Sito 1 e Sito 2, mentre un aumento si è verificato per gli allevatori che effettuano la fase di ingrasso (Sito 3) ed il Ciclo Chiuso. Negativo il confronto con lo scorso anno per tutte le fasi dell’allevamento.

Nell’ultimo mese la redditività dei macellatori italiani è peggiorata su base congiunturale (-5,1%), restando comunque più alta del +7,5% rispetto a luglio 2025.

Nell’ultimo mese la redditività degli stagionatori di prosciutti è cresciuta, sia su base congiunturale che tendenziale, per le produzioni DOP. Una ripresa ha interessato la redditività delle produzioni non tipiche con livelli, comunque, al di sotto di quelli 2025. Il differenziale di reddittività tra stagionatori DOP e NON DOP, pur riducendosi, resta ampiamente a favore delle DOP.