I ministri del Cono Sud respingono le normative agroalimentari unilaterali dell'UE

Venerdì 10 luglio 2026 | IICA | https://iica.int/es/

14-Set-2026 (1 mesi 2 giorni fa)

I Ministri dell'Agricoltura di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay, membri del Consiglio Agricolo del Sud (CAS), si sono riuniti a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, per condannare gli approcci normativi unilaterali non basati su fondamenti scientifici, che considerano restrizioni mascherate al commercio internazionale di prodotti alimentari.

L'incontro, la 52ª Sessione Ordinaria del CAS, si è tenuto il 10 luglio 2026, con la partecipazione del Segretariato Tecnico dell'Istituto Interamericano di Cooperazione in Agricoltura (IICA).

I ministri hanno accolto con favore il rifiuto, da parte del Parlamento Europeo, l'8 luglio, di un regolamento che avrebbe classificato la soia come materia prima ad alto rischio di cambiamento indiretto dell'uso del suolo. Se fosse stato approvato, il biocarburante derivato dalla soia sarebbe stato escluso dagli obiettivi di transizione energetica dell'Unione Europea, con un impatto diretto sulle esportazioni di biodiesel di soia del blocco CAS verso l'Europa.


Durante l'incontro, i paesi hanno anche discusso una posizione comune sul Regolamento UE 1115 sui prodotti che causano deforestazione – la cui entrata in vigore è stata rinviata per la seconda volta lo scorso dicembre – e sulle iniziative europee in discussione riguardanti i limiti massimi di residui (LMR) e le tolleranze all'importazione per i prodotti fitosanitari.

Il CAS, creato nel 2003, ha inoltre definito altri punti all'ordine del giorno: una bozza di polizza assicurativa collettiva regionale per gli eventi climatici (presentata da specialisti della Banca Mondiale) e un rapporto PROCISUR sulle prospettive climatiche per l'attività produttiva della regione.

Il Cile ha segnato il suo ritorno al forum con la partecipazione del Ministro Jaime Campos, che aveva già ricoperto tale incarico nel 2003, anno di fondazione del CAS.