Lunedì, 13 luglio 2026/Italia/ CREFIS /https:www.crefis.it
15-Lug-2026 (oggi)In giugno i prezzi dei suini da macello, quelli da allevamento e delle scrofe da macello sono diminuiti sia su base congiunturale che tendenziale.
Calano le quotazioni delle cosce fresche per crudo DOP e dei lombi, mentre restano stabili quelle delle cosce fresche per crudi non tipici.
Ancora in aumento i prezzi dei prosciutti stagionati destinati al circuito DOP, mentre una nuova flessione ha caratterizzato quelli del circuito non tutelato.
Per quanto riguarda le materie prime utilizzate per l’alimentazione suina, nell’ultimo mese le quotazioni di mais, soia ed orzo sono diminuite, ad eccezione del mercato francese e della soia CIF Rotterdam e del Mar Nero.
Nel mese di giugno 2026 i suini macellati all’interno del circuito DOP sono stati pari a circa 640,6 mila capi, un numero che è risultato in ripresa sia rispetto a maggio (+11,1%) che allo stesso periodo dello scorso anno (+7,1%).
A giugno la redditività degli allevatori italiani è diminuita, per gli operatori impegnati nel Ciclo Chiuso, Sito 1 e Sito 2; in ripresa (rispetto a maggio) quella degli allevatori che effettuano la fase di ingrasso (Sito 3). Negativo il confronto con lo scorso anno per tutte le fasi dell’allevamento.
Nell’ultimo mese la redditività dei macellatori italiani è migliorata sia su base congiunturale (+0,3%), che tendenziale (+14,1%).
Nell’ultimo mese la redditività degli stagionatori di prosciutti è cresciuta, sia su base congiunturale che tendenziale, per le produzioni DOP, mentre un nuovo calo (sia rispetto a maggio che allo scorso anno) ha interessato quelle non tipiche.
Il differenziale di reddittività tra stagionatori DOP e NON DOP si amplia a favore delle DOP.