Mistero Risolto: cosa causa la Necrosi dell'Orecchio?

Matheus Costa
15-Lug-2026 (oggi)

La necrosi auricolare suina (NAS-PEN-Porcine ear necrosis), nota anche come necrosi della punta dell'orecchio, è da decenni un problema che affligge allevatori e veterinari. Questa malattia è diffusa in tutto il mondo ed è associata a un peggioramento del benessere animale, infezioni secondarie e perdite economiche dovute alla ridotta crescita. Tuttavia, nonostante numerose teorie e decenni di ricerca, la vera causa della PEN (Pig Ear Necrosis) rimane ancora sconosciuta....

Un nuovo studio ha fornito prove che il Fusobacterium necrophorum può indurre direttamente lesioni simili alla PEN nei suini, risolvendo un dibattito di lunga data sulla causa della malattia.

Questa ricerca rappresenta un importante passo avanti per gli allevatori e i veterinari che cercano strategie più mirate per gestire questa malattia.

Che cos'è la necrosi auricolare e perché dovrebbe interessarci?

La PEN è stata descritta per la prima volta nel 1976, sebbene fosse stata segnalata informalmente decenni prima. Si tratta di una malattia che ha incuriosito (e frustrato) il settore dei suini a causa della sua progressione relativamente lenta, ma con un esito significativo: la mutilazione dell'orecchio. Per anni è stata associata a una lunga lista di potenziali fattori causali (multifattoriali): micotossine, Staphylococcus hyicus, Treponema pedis, PCV2, PRRS, Streptococcus, fattori di stress ambientali, qualità dell'aria,ventilazione, micotossine, umidità o comportamento dei suini. Tuttavia, la malattia non si era mai replicata, ciò significava che non sapevamo cosa la causasse. In un precedente tentativo, gli scienziati avevano parzialmente riprodotto la malattia esponendo suini sani a lesioni provenienti da animali malati. Questo studio iniziale ha fornito i primi passi per chiarire: cosa causa effettivamente la necrosi auricolare nei suini?

Che cosa è stato fatto e quali sono stati i risultati?

I ricercatori hanno condotto tre studi controllati in singolo cieco (three controlled, single‑blinded animal trials), in cui il trattamento ricevuto da ciascun animale era sconosciuto a coloro che valutavano i suini, riducendo così i bias (pregiudizio):

Ogni esperimento ha seguito un disegno sperimentale simile: suini di 5 settimane per esperimento, provenienti da un allevamento commerciale con un elevato stato di salute e senza precedenti di morsicatura dell'orecchio (PEN). I suini sono stati inoculati per via intradermica sulla punta di un orecchio, mentre l'orecchio opposto ha ricevuto un'iniezione sterile. Lo scopo dell'inoculazione intradermica era quello di simulare la morsicatura dell'orecchio. Sono stati inclusi anche suini sentinella per garantire che la morsicatura dell'orecchio non si sviluppasse spontaneamente.

Staphylococcus hyicus NON causò lesioni

Nella Prova 1, in nessuno dei suini inoculati con S. hyicus si sono verificate lesioni simili alla PEN.
→ Questo aiuta a escludere uno degli agenti comunemente sospettati.

Il Fusobacterium necrophorum ha riprodotto la lesione classica della necrosi dell'orecchio. (Figura 1)

Nelle prove 2 e 3:

Orecchio di un suino in uno studio controllato con segni di PEN

Questa è la prima riproduzione di PEN in suini "naïve" (precedentemente non esposti).

In entrambi gli studi, F. necrophorumm è stato isolato dalle orecchie inoculate dei suini colpiti. In alcuni animali (10%), anche l'orecchio controlaterale, non inoculato, ha sviluppato lesioni, suggerendo una possibile diffusione attraverso il flusso sanguigno.

Le lesioni microscopiche coincidevano con quelle dei focolai di campo

I campioni di tessuto prelevati dalle orecchie necrotiche hanno mostrato:

Implicazioni per il settore dei suini

È ormai accertato che la necrosi dell'orecchio nei suini ha una causa infettiva: Fusobacterium necrophorum (Figura 2).

Fusobacterium necrophorum al microscopio

  1. L'identificazione di un agente causale apre la strada a una prevenzione mirata. Ora gli allevatori e i veterinari possono concentrarsi su strategie di gestione che riducano l'esposizione a F. necrophorum o la sua penetrazione attraverso traumi cutanei, in modo simile a come affrontiamo la pododermatite nei vitelli.
  2. Trauma all'orecchio + esposizione batterica = rischio aumentato
    I nostri risultati supportano un modello in cui morsi all'orecchio, abrasioni o lesioni ambientali creano il punto di ingresso necessario per l'infezione.È importante sapere che il Fusobacterium viene espulso con le feci e può essere presente nella saliva dei suini sani. Non è ancora chiaro se un qualsiasi ceppo di F. necrophorum sia in grado di causare malattie, o se specifici tipi siano più aggressivi di altri (analogamente a quanto accade per E. coli o Streptococcus suis).
  3. La PEN dovrebbe essere considerata un'infezione I fattori di stress ambientali possono comunque contribuire, ma non sono l'unica causa. L'agente batterico è un fattore necessario.
  4. Gli aggiustamenti alla biosicurezza possono aiutare
    Poiché F. necrophorum è comune negli escrementi, gli allevamenti che riscontrano problemi con la PEN potrebbero prendere in considerazione:
    • ridurre la densità di popolazione,
    • Rafforzare la pulizia e la disinfezione intorno alle mangiatoie e agli abbeveratoi,
    • ridurre al minimo le possibilità di traumi all'orecchio, compreso l'identificazione dei suini aggressivi e la loro rimozione dai box,
  5. Un percorso verso lo sviluppo di vaccini o terapie
  6. Una volta identificato l'agente patogeno definitivo, in futuro gli strumenti mirati al Fusobacterium potrebbero diventare opzioni valide.

Conclusioni

Questo studio rappresenta un importante progresso: F. necrophorum è la principale causa di necrosi dell'orecchio suino.

La capacità di riprodurre la PEN in un ambiente di ricerca controllato getta solide basi per future ricerche su come affrontare questo problema a livello di allevamento. Concentrandosi sulla gestione dell'esposizione batterica e sulla prevenzione dei traumi all'orecchio, gli allevatori potrebbero in definitiva ridurre l'incidenza e la gravità di questa patologia che compromette il benessere animale.

Questo lavoro è stato finanziato dal Ministero dell'Agricoltura del Saskatchewan (Fondo per lo Sviluppo Agricolo) e da Result Drive Agriculture Research.