Metodi di campionamento meno invasivi per la rilevazione del PRRSV nei suini: campioni di sangue essiccato, tamponi orali e tamponi tonsillari in scrofe esposte sperimentalmente

Kikuti M, Melini CM, Yue X, Wzorek A, Paploski IA D, Rovira A, Corzo CA. Less invasive sampling methods for PRRSV detection in swine: Dry blood spots, oral swabs, and tonsil oral scrubbing in intentionally exposed gilts. Transboundary and Emerging Diseases, 2026, 5578300, 9 pages, 2026. https://doi.org/10.1155/tbed/5578300

05-Ago-2026 (20 giorni fa)

Il prelievo di campioni di siero nei suini è invasivo e laborioso, il che ne limita l'applicazione pratica nei programmi di sorveglianza epidemiologica e sottolinea la necessità di alternative meno invasive e più economiche.

Obiettivo: In questo studio, è stata valutata la sensibilità di carte da filtro impregnate di sangue (gocce di sangue essiccato [DBS-dry blood spots]), tamponi impregnati di sangue, tamponi orali (OS-oral swabs) e tamponi tonsillari (TOSc-tonsil oral scrubbing) rispetto a campioni di siero per l'individuazione della PRRS in scrofe viremiche in condizioni di campo.

Metodi e Risultati: Sono stati condotti due studi con 50 scrofe appena inoculate in ciascuno. Nello studio 1, i campioni DBS sono stati raccolti tramite puntura della coda e tamponi ematici della coda, con una sensibilità del 62,5% per questi ultimi, utilizzando il siero come riferimento. Nello studio 2, l'RNA del PRRS è stato rilevato nel 100% dei campioni di siero, TOSc e DBS ottenuti tramite puntura dell'orecchio, risultando in una sensibilità del 100% per TOSc e DBS rispetto al siero. Al contrario, i campioni OS e i tamponi ematici auricolari hanno mostrato una sensibilità di circa il 90%. Inoltre, il sequenziamento virale eseguito su siero e DBS di una scrofa ha prodotto sequenze identiche. Sebbene il materiale genetico del PRRS sia stato rilevato con successo in tutti i campioni valutati, la sensibilità è variata, con TOSc e DBS ottenuti tramite puntura dell'orecchio che hanno mostrato le migliori prestazioni rispetto al siero. Per quanto riguarda la facilità di raccolta del campione, OS è risultato il più facile e veloce, seguito da TOSc, che ha richiesto un tempo di preparazione maggiore. Dal punto di vista dei costi, DBS è risultato l'opzione più economica a 0,44 dollari per campione.

Conclusioni: Questo studio supporta l'uso di metodi di campionamento meno invasivi per la sorveglianza della PRRS, in particolare i tamponi tonsillari e le gocce di sangue essiccato (DBS), che si stanno affermando come alternative affidabili ed economiche per l'individuazione del virus nelle scrofe recentemente esposte.