L'UE si impegna ad adottare una PAC più flessibile a partire dal 2027

Martedì 23 giugno 2026/ Consiglio dei Ministri/Unione Europea.
https://www.consilium.europa.eu/

29-Giu-2026 (ieri)

I ministri dell'agricoltura dell'Unione europea hanno discusso la futura configurazione della Politica agricola comune (PAC) e dell'Organizzazione comune dei mercati (OCM) per il periodo successivo al 2027, con l'obiettivo di trovare un equilibrio tra un quadro europeo comune, una maggiore flessibilità per gli Stati membri e il mantenimento di obiettivi di politica agricola condivisi.

In generale, i ministri hanno accolto con favore le proposte presentate dalla Presidenza del Consiglio, pur auspicando una maggiore applicazione del principio di sussidiarietà e una maggiore flessibilità nell'adattamento delle misure della PAC alle esigenze nazionali. Hanno inoltre auspicato una semplificazione della normativa per ridurre gli oneri amministrativi sia per gli agricoltori che per le amministrazioni pubbliche.

Tra le principali richieste figuravano una maggiore flessibilità nei pagamenti diretti di sostegno al reddito, nonché un migliore adattamento delle misure di sostegno ambientale e settoriale, pur mantenendo norme comuni in tutta l'Unione europea.

Il dibattito si è svolto in un contesto caratterizzato da volatilità dei mercati, rischi derivanti dai cambiamenti climatici, pressioni sulla redditività delle aziende agricole, incertezza geopolitica e necessità di rafforzare la sicurezza alimentare e la competitività del settore.

Al contempo, i ministri hanno convenuto che la futura PAC dovrà continuare a promuovere l'innovazione, contribuire agli obiettivi ambientali e climatici e facilitare il ricambio generazionale in agricoltura.