Giovedì, 18 giugno 2026/Italia/ https://www.anmvioggi.it/rubriche/
18-Giu-2026 (oggi)Due carcasse di cinghiali risultati positivi al virus sono state rinvenute nelle zone di Cerreto Alpi e Rio Albero.
Sale così a 14 il numero complessivo delle positività registrate in provincia di Reggio Emilia. Le autorità sanitarie confermano la presenza di un focolaio attivo nell'Appennino reggiano
Il Dr. Filippini ha ricordato che il quadro epidemiologico europeo resta molto preoccupante, con la PSA ormai endemica in diversi Paesi dell'Est Europa e nuovi problemi anche in Spagna.
Le aree che richiedono oggi la massima attenzione restano però la provincia di Cuneo e il distretto suinicolo formato dalle province di Mantova, Cremona e Brescia. Per contenere l'espansione del virus sono previste nuove opere di barrieramento lungo le autostrade A21 e A1, sfruttando anche la riduzione della densità dei cinghiali.
Secondo il Commissario, il virus sembra aver esaurito il proprio ciclo nelle aree storicamente più colpite, ma permane il rischio di diffusione verso nuovi territori, come la Toscana, a causa di una popolazione di cinghiali giudicata ancora "fuori controllo". Filippini ha inoltre precisato che l'aumento dei ritrovamenti di carcasse positive è legato soprattutto al miglioramento della sorveglianza passiva, resa più efficace anche grazie all'impiego di cani molecolari addestrati, e non a un peggioramento della situazione epidemiologica.
Il Commissario ha ricordato che la PSA potrebbe essere arrivata in Italia nel 2022 attraverso l'abbandono di alimenti contaminati lungo le strade, motivo per cui rimane alta l'attenzione sui controlli ai confini, nei porti e negli aeroporti.
Situazione aggiornata al 18 giugno 2026 secondo il BENV (Bollettino Epidemiologico Nazionale Veterinario).
