Sorkytė Š, Byčenkienė S, Uogintė I, Pleskytė S, Šiukščius A, Virgailis M, Šiugždinienė R, Vaičiulienė G, Rekešiūtė A and Sutkevičienė N (2026) Microplastics in the seminal microenvironment of boar semen: associations with sperm motility and antimicrobial susceptibility. Front. Vet. Sci. 13:1847076. doi: 10.3389/fvets.2026.1847076
27-Ago-2026 (10 giorni fa)Le microplastiche (MP-Microplastics) sono sempre più riconosciute come contaminanti ambientali in grado di interagire con i sistemi biologici.
Tuttavia, la loro presenza nei fluidi riproduttivi degli animali da reddito rimane relativamente poco esplorata. Nell'inseminazione artificiale suina, la qualità del seme del verro è un fattore determinante per l'efficienza riproduttiva e gli spermatozoi sono altamente sensibili agli stress fisico-chimici presenti nel microambiente circostante. I contaminanti particellari come le MP potrebbero quindi rappresentare un fattore trascurato rilevante per la qualità del seme.
Materiali e Metodi: Il presente studio ha indagato la presenza, la composizione polimerica e la distribuzione dimensionale delle MP nel seme di verro non diluito utilizzando la spettroscopia μFTIR. Inoltre, sono state condotte analisi esplorative per valutare le potenziali associazioni tra le MP e i parametri di motilità del seme valutati mediante il sistema di analisi computerizzata dello sperma (CASA-computer-assisted sperm analysis), nonché la carica batterica e i profili di sensibilità antimicrobica degli isolati batterici.
Risultati: Le microplastiche (MP) sono state rilevate in tutti i campioni di sperma analizzati (n = 12), con una concentrazione mediana (min-max) di 9,58 (0,48-19,00) MP/ml. È stata osservata una notevole variabilità tra i singoli verri e tra i due allevamenti partecipanti. Il polietilene è risultato il polimero più frequentemente identificato. Analisi esplorative hanno rivelato che concentrazioni più elevate di specifici polimeri, in particolare polietilene e poliestere, erano associate a differenze nella distribuzione della velocità degli spermatozoi, caratterizzata da una minore proporzione di spermatozoi con motilità rapida e una maggiore proporzione di spermatozoi con velocità lenta.
Sebbene non vi fosse alcuna associazione tra i livelli di MP e la carica batterica totale, sono state identificate associazioni statisticamente significative limitate tra i profili di sensibilità antimicrobica delle specie batteriche più frequentemente isolate e specifici tipi di polimeri di MP. Questi risultati suggeriscono che le MP potrebbero essere correlate alla funzione spermatica e alle interazioni batteri-antibiotici all'interno del microambiente seminale.
Conclusioni: Questo studio fornisce, a nostra conoscenza, la prima prova della presenza di microplastiche nel seme di verro e identifica le microplastiche come un potenziale fattore di contaminazione ambientale rilevante per la qualità del seme.